È stato pubblicato nel pomeriggio, come ormai da mesi, il bollettino dell’Unità di crisi della protezione civile regionale che monitora i nuovi positivi al Coronavirus in Campania. Rispetto alla giornata di ieri, quando su 7.900 test erano stati riscontrati 249 nuovi casi di contagio, nelle scorse ventiquattr’ore altre 203 persone sono risultate positive al virus del Covid-19 su un totale di 7.154 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl campane. Di questi nuovi positivi, 43 sono casi di rientro (14 dalla Sardegna, 29 da Paesi esteri) e altri 17 contatti stretti di precedenti casi di rientro. Si registra, purtroppo, un nuovo decesso legato all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni, pertanto il numero totale dei morti in Campania sale a quota 449. Si registrano anche altre 23 nuove guarigioni. Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 8.580 casi di positività al Coronavirus su un totale di 474.285 tamponi eseguiti. In totale, il numero dei pazienti guariti è pari a 4.537 (di cui 4.532 completamente guariti e 5 clinicamente guariti: vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

Tra le aree della Campania più colpite dal Coronavirus, c’è l’ampia e popolosa zona a nord di Napoli verso il Casertano, in modo particolare l’Agro atellano e quello aversano. Qui, il trend al rialzo dei casi sta facendo registrare numeri drammaticamente alti. Sono numerosi i centri duramente colpiti da questa seconda ondata. Secondo i dati pubblicati oggi dall’Asl di Caserta, ad Aversa si registrano ben 79 persone attualmente positive al virus del Covid-19, a Caserta i contagi sono 68, a San Cipriano d’Aversa 33, a Casal di Principe 23, a Lusciano 19, a Teverola se ne contano 17, a Frignano 15 e a Casapesenna 14. Sul versante del Napoletano, invece, sono emblematici i casi di Giugliano in Campania, che a inizio settembre ha fatto registrare 19 positività in pochi giorni, e di Frattamaggiore, dove le persone contagiate sono al momento 25. E preoccupa anche il focolaio scoperto in una ditta di macellazione avicola di Caivano, dove ben 20 dipendenti sono risultati positivi al tampone laringo-faringeo.

