In un momento tanto concitato come quello attuale, in cui si continua a discutere sulle eventuali restrizioni a Natale e a Capodanno, sembrano giungere notizie positive riguardo il vaccino in Italia e in Europa. La conferenza Stato-Regioni, incontro convocato dal ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, con la presenza del ministro della Salute Roberto Speranza, il commissario Domenico Arcuri e il capo della protezione civile Angelo Borrelli, ha dato il via al piano di distribuzione dei vaccini. Già nella giornata di oggi, il commissario dovrebbe inviare a tutte le regioni delle “istruzioni” riguardo il vaccino, e, entro la settimana, tutte le altre indicazioni riguardo, invece, la somministrazione.
La campagna di vaccinazione di massa dovrebbe partire nel mese di gennaio, con l’invio di 1.833.975 dosi, distribuite da Pfizer: si è calcolato che verranno consegnate il 90% delle dosi richieste dalle Regioni, poiché non si vaccinerà il 100% del personale sanitario. Ma già da fine dicembre, però, potrebbe partire quella che è la campagna di vaccinazione “simbolica” in tutta Europa, con l’invio di una prima tranche di vaccini per le categorie prioritarie, come operatori sanitari e socio-sanitari, personale operante nei presidi – pubblici e privati – ospedalieri, ospiti e personale delle residenze per anziani. Si attende, in questo caso, l’ok dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) per il 21 dicembre: in caso di risposta affermativa, i primi italiani potrebbero così vaccinarsi subito dopo Natale, per la giornata che è stata denominata Vaccine Day.


