Lutto nel mondo della medicina. É morto questa notte il medico di Ischia che durante lo scorso inverno aveva contratto il Covid-19. Il cinquantacinquenne che esercitava la professione di anestesista presso l’ospedale Loreto Mare di Napoli, a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute, fu ricoverato d’urgenza presso gli ospedali di Lacco Ameno e Pozzuoli. Dopo due mesi trascorsi a combattere contro il pericoloso virus nelle sale della terapia intensiva, finalmente il 6 giugno venne dichiarato guarito e fu dimesso. In assenza di una cura efficace che potesse sconfiggere la malattia infettiva in tempi brevi, il medico ischitano fu sottoposto alla cura con il plasma iperimmune sperimentata dal dottor Giuseppe De Donno, direttore del reparto di pneumologia dell’ospedale di Mantova. La notizia della temporanea guarigione del medico fece il giro della stampa e dei media nazionali, tanto che ad annunciare il lieto epilogo fu addirittura il leader della Lega Matteo Salvini, che con un tweet aveva espresso la sua personale soddisfazione.
Tuttavia, quella che sembrava una storia a lieto fine, si è presto conclusa tragicamente. Nonostante non fosse più positivo al virus, ulteriori complicazioni causate successivamente dall’infezione del Covid-19 avevano costretto il medico ischitano a tornare nuovamente in un letto d’ospedale: l’uomo era stato infatti ricoverato in un centro di riabilitazione di Pozzuoli a causa del manifestarsi, in maniera sempre più frequente, delle gravi conseguenze arrecate alla sua salute dal virus del Sars-Cov-2. Dopo ulteriori quattro mesi di ricovero forzato il cinquantacinquenne di Ischia, le cui condizioni di salute erano sempre più precarie e peggioravano di giorno in giorno, non ce l’ha fatta più a combattere contro le devastanti conseguenze causate dalla temibile malattia e si è spento questa notte tra la disperazione dei colleghi medici che hanno fatto di tutto per salvargli la vita.


