È ormai guerra aperta in Campania contro assembramenti, movida, e qualsiasi tipo di comportamento che possa favorire la diffusione del Coronavirus, soprattutto per i numeri sempre più alti di nuovi contagi registrati in Italia e sul territorio regionale. È notizia di poche ore fa che il colloquio avvenuto ieri tra il presidente Vincenzo De Luca e il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese si sia concluso con l’invio di 100 militari in Campania. A farlo sapere è stato lo stesso De Luca attraverso un post pubblicato su Facebook: “Dopo il colloquio di ieri con il ministro dell’Interno Lamorgese, questa mattina lo stesso ministro ha confermato l’invio immediato di 100 militari a supporto dei controlli sul territorio e per il rispetto delle ordinanze anti-Covid“. De Luca ha poi concluso: “È un segno importante di attenzione da parte del ministro, che fa seguito agli impegni assunti e mantenuti dal Commissario Arcuri. Ci auguriamo che anche dalla protezione civile nazionale vengano risposte efficaci e proporzionate alle esigenze evidenziate“.
Una notizia che arriva poco dopo l’annuncio del coprifuoco in Campania: “Ci prepariamo a chiedere in giornata il coprifuoco. Il blocco di tutte attività e della mobilità da questo fine settimana in poi – ha affermato De Luca -. Volevamo partire dall’ultimo week end di ottobre ma partiamo ora. Si interrompono le attività e la mobilità alle ore 23 per contenere l’onda di contagio. Alle 23 da venerdì si chiude tutto anche in Campania come si è chiesto anche in Lombardia“. Una scelta, questa, che cerca di far fronte alla seconda ondata della pandemia: solo nelle ultime ventiquattr’ore, altre 1.312 persone sottoposte al test sono risultate positive su un totale di 10.205 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl dislocate sul territorio regionale, ancora una volta si registra un numero alto sia di positivi sia di test effettuati. Di questi, 67 sono sintomatici mentre 1.245 asintomatici. Sono stati riscontrati altri 12 decessi legati all’infezione respiratoria da Covid-19 e alle sue complicazioni, morti avvenute tra il 13 e il 19 ottobre e registrate solo ieri, pertanto il numero totale dei morti in Campania sale a quota 534. Sono state 156, invece, le nuove guarigioni riscontrate.


