Dimagrire mangiando: gli alimenti brucia grassi utili per la dieta
Sbagliato saltare i pasti e precipitarsi in cure alimentari sbilanciate e troppo restrittive, in quanto esse determineranno solo l’effetto contrario rispetto a quello desiderato
Quando si decide di iniziare una dieta con il fine di perdere i chili accumulati a seguito di una scorretta alimentazione, si temono le restrizioni cui bisogna sottoporre il nostro organismo. Associare il concetto di dieta al “soffrire la fame” è un pensiero ormai superato. La scienza del cibo ci insegna che se dagli alimenti traiamo energia utile a svolgere le azioni quotidiane, impieghiamo anche parte di tale energia proprio per digerirli, metabolizzarli, assorbirli, trasportarli e depositarli. Questi processi sono necessari e obbligati e determinano quella che viene definita “Termogenesi indotta dalla dieta” o Tid. Ogni alimento per subire tali processi richiede un determinato dispendio energetico in base alla sua composizione in grassi, carboidrati e proteine.
In termini di Termogenesi indotta al primo posto abbiamo le proteine, seguite dai carboidrati e infine dai grassi. Sbagliato dunque saltare i pasti precipitarsi in diete sbilanciate e troppo restrittive, in quanto esse determineranno solo l’effetto contrario rispetto a quello desiderato. Difatti, l’organismo recependo una carenza di nutrienti riduce il metabolismo per diminuire il dispendio energetico e trattenere i nutrienti.
Ma arriviamo agli alimenti che possono indurre un aumento della Termogenesi, costringendo l’organismo a una maggiore spesa energetica. Sulla base di quanto precedentemente detto comprendiamo come mai è sempre più diffusa la moda delle diete “iperproteiche”. Le proteine, oltre a essere responsabili di una maggiore Termogenesi, hanno anche il vantaggio di dar senso di sazietà. È bene non superare il range di 1,2-2 grammi di proteine al giorno per chilogrammi di peso corporeo (la quantità specifica andrebbe valutata tenendo conto dell’attività fisica e del tipo di lavoro svolto dal soggetto). È consigliabile, inoltre, come fonte di alimenti proteici dare maggior spazio a pesce, carni bianche e latticini magri.
Volgendo l’attenzione ai carboidrati, ciò che è consigliabile è scegliere quelli complessi e fibre, a basso indice glicemico. Anche alimenti ricchi di iodio, salvo controindicazione medica per patologie che ne impediscono o limitano l’assunzione, rappresentano un valido aiuto per aumentare il metabolismo agendo sulla funzionalità tiroidea. Vi sono, poi, singoli alimenti in grado di favorire la Termogenesi e li ritroviamo anche come attivi in comuni integratori “brucia grassi”. Essi sono il peperoncino, il tè verde, il tè nero, lo zenzero, il caffè e il caffè verde. Tutte queste sostanze hanno un provato effetto stimolante e dimagrante, controindicati per chi soffre di ipertensione o ulcere o problemi epatici e cardiaci.
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