È diventato il terrore dei tabaccai e dei farmacisti dell’Agro aversano. Il ladro seriale che ha preso di mira i distributori automatici di sigarette e farmaci dallo scorso mese di ottobre è ancora a piede libero, nonostante abbia già messo a segno una serie di colpi e più volte tentato di scassinare le macchinette di diversi esercizi commerciali.
Come il protagonista del film Lo chiamavano Jeeg Robot, il giovane malvivente è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza di alcuni negozi, mentre prende a calci i distributori automatici per raccogliere le monete e le sigarette. Prima ad Aversa e poi in altri paesi dell’Agro come Orta di Atella e Succivo. La tecnica è sempre la stessa e a raccontarcela è un esercente colpito diverse volte dal ladro.
“Il delinquente – afferma il negoziante – non è solo. Ad accompagnarlo c’è un trans, che fa da palo. Lo abbiamo scoperto guardando i filmati delle telecamere di altri esercizi commerciali nelle vicinanze del nostro negozio. Siamo disperati, perché i danni che abbiamo subito sono notevoli. Oltre al mancato incasso del distributore, quello che pesa sono i danni alla macchinetta; per ripararla ci vogliono migliaia di euro”.
L’ultimo colpo il ladro seriale l’ha messo a segno l’altra notte ad Orta di Atella, dove ha lasciato anche una traccia. Sferrando forti calci al distributore automatico il malvivente si è ferito a un piede e ha perso sangue. I titolari degli esercizi commerciali hanno denunciato alle forze dell’ordine da tempo le rapine subite e gli inquirenti sono al lavoro per stanare il furfante, probabilmente un tossicodipendente, e il suo complice.