Quando poco meno di sei mesi fa, il 16 dicembre scorso, Il Crivello ha fatto il suo esordio sul web non immaginavamo di bruciare le tappe in così poco tempo. Allora non c’era alcun segnale che le settimane successive saremmo stati chiusi in casa per circa sessanta giorni, travolti dal Covid-19. Un battesimo di fuoco per il nuovo giornale; giusto il tempo di mettere in piedi una mini redazione, con giovani giornalisti e aspiranti pubblicisti, volenterosi e ambiziosi, guidati dal sottoscritto, dal vicedirettore Diego Del Pozzo e dal caporedattore Pier Paolo De Brasi, ed è arrivato il Coronavirus a cambiare le nostre vite.
In smart working abbiamo confezionato, ogni giorno, il quotidiano online, seguendo le notizie, non solo quelle legate all’epidemia, con dedizione e passione. Evidentemente il nostro lavoro è stato apprezzato da voi lettori, dato che la crescita in termini di visualizzazioni è stata esplosiva. Se ciò ci ha riempito di orgoglio e di soddisfazione, l’aumento repentino e inaspettato di visite sul nostro sito ci ha creato una serie di problemi. Ci siamo resi conto che la “macchina” utilizzata non riusciva più a reggere i carichi di lavoro a cui era sottoposta ogni giorno.
Vi sarete accorti che, spesso, si sono verificati dei black out e a volte non siamo stati online per alcune ore. Anzi, ne approfitto, per chiedere nuovamente scusa, soprattutto ai nostri lettori più assidui, per i disagi subiti. Per evitare che questo stato di precarietà si prolungasse nel tempo, l’editore Alfonso Santoro ha deciso di operare un ulteriore investimento, prevedendo il passaggio ad una “macchina”, come si dice, più performante. Ecco perché a distanza di così poco tempo operiamo una completa rivoluzione. Tra poche ore, quando il puntamento sul nuovo sito verrà completato, scoprirete un nuovo giornale, più solido, sicuro e potente.
Ma non è stato solo potenziato il motore; abbiamo deciso anche di cambiare il vestito, ridisegnando il quotidiano, che sarà al passo con i tempi, molto più bello e funzionale. Tutto questo grazie al lavoro prezioso e incessante del sistemista Nicola De Rosa, al quale va la nostra riconoscenza per i consigli e l’abnegazione dimostrata nei confronti del progetto.
Ora vi chiediamo di pazientare ancora un po’. Preferiamo operare il passaggio dal vecchio al nuovo sito rimanendo on line. A partire da stasera e al massimo in 48 ore, verrà effettuato il trasferimento di tutti i dati: quasi tremila elementi tra articoli, foto e video. Potremmo avere dei problemi di connessione, ma sono sicuro ci perdonerete quando vedrete il nuovo giornale. Grazie ancora per la fiducia che cercheremo sempre di ripagare con la serietà professionale e l’impegno.