La partita delle preferenze l’ha vinta lui: Mario Casillo. Oltre 42mila voti per il consigliere di Boscoreale, che sbanca il banco delle regionali 2020, aumentando di oltre 10mila la cifra rispetto a cinque anni fa quando, anche in quel caso, ottenne il maggior numero dei consensi. Grazie anche al suo exploit, in provincia di Napoli il Pd vola e supera la lista De Luca presidente di quasi un punto e mezzo in percentuale. Il Partito democratico occupa l’intero podio e anche qualcosa in più nella classifica dei più votati nel collegio partenopeo. Distanti da Casillo, ma eletti in consiglio regionale, sono Loredana Raia, Fiola Bruna e Massimiliano Manfredi. Buon risultato per Lucia Fortini, assessore uscente all’istruzione, che ottiene 10.500 voti, numeri di poco inferiori alla prima eletta nella lista De Luca presidente, Vittoria Lettieri. Detto dell’eccellente risultato ottenuto da Francesco Emilio Borrelli, con la lista Europa verde-Demos Democrazia solidale (15.799 preferenze), per trovare qualche candidato dell’opposizione, dopo la pentastellata Valeria Ciarambino, ottima quinta con 17mila voti, bisogna scendere oltre il decimo posto con Anna Rita Patriarca di Forza Italia (10.600 voti), Michele Schiano di Visconti per Fratelli d’Italia (quasi 9mila preferenze) e Severino Nappi della Lega (8.500).
A Salerno, la parte del leone l’ha fatta Francesco Picarone del Pd, con oltre 20mila preferenze, seguito a non breve distanza da due candidati di Campania libera, Giovanni Savastano e Aniello Fiore. Bene anche Luca Cascone di De Luca presidente e l’assessore uscente allo Sviluppo e turismo Corrado Matera, inserito nella lista Fare democratico-Popolari. Il Partito socialista italiano ottiene un risultato soddisfacente con Andrea Volpe, che raggiunge gli 8.900 consensi. Per l’opposizione, da segnalare i quasi 9.500 voti per Nunzio Carpentieri di Fratelli d’Italia, primo partito del centrodestra in provincia, seguito a meno di un’incollatura dalla Lega. In provincia di Caserta Giovanni Zannini di De Luca presidente rompe il monologo del Partito democratico fra i candidati più votati nelle cinque province. Il consigliere regionale uscente supera di poco le 21mila preferenze, relegando al secondo posto nella lista l’assessore al Lavoro Sonia Palmieri. Subito dietro a Zannini vi sono, nell’ordine, Gennaro Oliviero e Stefano Graziano, entrambi del Pd ma solo il primo, al momento, è sicuro della riconferma in consiglio regionale. Italia viva ha il suo momento di gloria con Vincenzo Santangelo e un ottimo risultato di lista, con il 9%, che pone i renziani di Terra di lavoro a poca distanza da Movimento 5 Stelle e Lega. A proposito della Lega, Gianpiero Zinzi sbaraglia il campo, risultando il candidato al consiglio regionale del centrodestra con i maggiori consensi di tutta la regione: quasi 15mila. Buono anche il risultato di Massimo Grimaldi per Forza Italia.


