Dopo l’anteprima di inizio settembre con la chitarra di Lionel Loueke, accompagnato da Daniele Sepe tra le suggestioni del cratere del Vesuvio, toccherà a Enzo Avitabile assieme all’Orchestra napoletana di Jazz diretta da Mario Raja dare il via ufficialmente, venerdì 25 settembre alle 21 nell’anfiteatro di Avella, alla venticinquesima edizione del Pomigliano Jazz Festival. Il musicista campano porterà in scena l’inedito progetto Sconfinamento Sound, per quello che sarà l’evento inaugurale della storica kermesse jazzistica, finanziata dalla Regione Campania e dal ministero per i Beni e le attività culturali e per il Turismo con l’organizzazione della fondazione Pomigliano Jazz, con Scabec (la Società campana beni culturali) e in partenariato con l’ente Parco Nazionale del Vesuvio e con i Comuni di Pomigliano d’Arco e di Avella.
Sconfinamento Sound vuole essere un progetto ambizioso, un concerto live che ripercorre i quarant’anni della fortunata carriera di Enzo Avitabile, attraverso brani significativi e con quel linguaggio musicale personalissimo e originale che ha spinto il compositore partenopeo sempre alla continua ricerca di innovazione e di “una contaminazione felice”, uno tra i riferimenti della world music, fino a renderlo acclamato da pubblico e critica nonché apprezzatissimo da tante star internazionali, che hanno voluto duettare con lui: da James Brown a Tina Turner e Bob Geldof, solo per citare alcune tra le sue numerose collaborazioni. La più recente è quella italiana con Jovanotti per il singolo Simm’ tutt’uno, uscito in tre differenti versioni per Universal Music a luglio.


