Cresce l’attesa per la sfida di domani sera di Europa League alla Reale Arena di San Sebastian nei Paesi Baschi tra la Real Sociedad e il Napoli. Gli azzurri sono reduci dalla striscia positiva di successi in campionato, l’ultimo ottenuto domenica pomeriggio in casa del Benevento per 2-1, con la vittoria conquistata al termine di uno spettacolare derby campano che ha messo di fronte i fratelli Insigne, entrambi autori di una rete, creando così un interessante precedente storico. I partenopei, allenatisi stamattina a Castel Volturno prima della partenza, arrivano dunque in Spagna sicuramente galvanizzati dalla partita da poco disputata, ma con la consapevolezza di dover prestare una grande attenzione agli avversari di domani, primi in classifica nella Liga, molto temibili soprattutto tra le mura amiche e guidati dall’esperto e tecnico trequartista David Silva e dalla stella ventitreenne Mikel Oyarzabal, in modo da evitare di ripetere gli errori di giovedì scorso, costati la cocente e inattesa sconfitta subita al San Paolo contro gli olandesi dell’Az Alkmaar nel match d’esordio del girone di Europa League.

Nel pomeriggio di oggi sono intervenuti in conferenza stampa l’allenatore Gennaro Gattuso e il tecnico centrocampista Fabian Ruiz, per presentare il match contro i baschi. Sia l’allenatore che il calciatore del Napoli si sono mostrati d’accordo con le parole del tecnico della squadra di San Sebastian, Imanol Alguacil, che si attende una partita tra team con caratteristiche simili. Gattuso ha elogiato l’organico della Real Sociedad: “C’è la consapevolezza che incontriamo una squadra che può metterci in difficoltà e che siamo di fronte a una cultura calcistica di enorme tradizione e spirito calcistico. Loro, come noi, puntano al controllo del palleggio e hanno un’organizzazione collaudata. Sicuramente, posseggono calciatori di grande talento, ma non hanno solo David Silva. Si tratta di una squadra che lavora insieme da tanti anni, ha un forte senso di appartenenza e un pubblico appassionato. Domani siamo fortunati a non avere i tifosi allo stadio, perché sarebbe stata una bolgia, ma egualmente affronteremo un avversario battagliero, fiero e con grande personalità. Si nota che c’è una mano importante dell’allenatore dietro, perché è una squadra che, ripeto, sa sempre cosa fare sia in fase offensiva sia in quella passiva. Ribadisco che ci vorrà un grande Napoli per riuscire ad ottenere un risultato positivo“.

