Ha preso il via ieri il tradizionale programma della “Festa dei popoli”. La diocesi di Aversa ha organizzato una manifestazione multimediale, affinché l’emergenza socio-sanitaria del Coronavirus non spenga l’attenzione sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione. La nona edizione dell’evento è stata introdotta dal vicario episcopale del settore “Carità e Società degli uomini”, don Carlo Villano. Con la frase “Ogni uomo è mio fratello”, il vicario ha evidenziato quanto oggi sia importante scegliere il tema della fratellanza e dell’incontro fra popoli stranieri, per poter parlare di reale integrazione sul territorio.
Il primo ‘incontro a distanza’, è previsto per mercoledì 20 maggio, attraverso la pubblicazione di un video, prodotto in collaborazione con le scuole del territorio diocesano, per lanciare un messaggio di riflessione sulle parole dedicate all’accoglienza, come ‘(r)accogliersi’. Il 23 maggio sarà invece dedicato alla preghiera, con le rappresentanze religiose delle varie confessioni, mentre martedì 26 maggio, dalle ore 17, si potrà seguire la diretta del convegno “Ogni uomo è mio fratello?”, alla presenza di alcuni esponenti delle politiche migratorie. Domenica 31 maggio sarà la giornata conclusiva di questo evento, con un video messaggio dal titolo “Festa dei Continenti”, registrato dal vescovo Angelo Spinillo.

