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Home Cronaca Caserta

Francesco Schiavone, boss dei Casalesi noto come “Sandokan”, si pente e collabora con la giustizia

Schiavone e detenuto dall'11 luglio 1998, quando fu scovato in un bunker di un'abitazione al centro di Casal di Principe, in via Salerno, insieme con la moglie e due figli

redazione di redazione
29 Marzo 2024
in Caserta, Cronaca

Schiavone, meglio conosciuto come “Sandokan”, capo di una delle cosche più spietate della camorra dell’agro aversano ha deciso di parlare con i magistrati della Dda. Sembrerebbe che la sua collaborazione sia cominciata qualche settimana fa, ma l’ufficialità si è avuta solo ieri giovedì 28 marzo, quando le forze dell’ordine si sarebbero recate a casa dei familiari del boss per proporre il programma di protezione.

Il boss dei Casalesi Francesco Schiavone detto Sandokan

Schiavone, nato settant’anni fa a Casal di Principe, è stato arrestato l’11 luglio 1998, quando è stato trovato in un bunker all’interno di un’abitazione a Casal di Principe, insieme alla moglie e ai due figli. Attualmente deve scontare diverse condanne all’ergastolo. E detenuto da 26 anni in regime di carcere duro. La sua carriera criminale ha avuto inizio molto giovane. Dopo la morte di Bardellino, Francesco Schiavone ha assunto il comando del clan casalese. I suoi racconti potrebbero chiarire tantissimi casi ancora irrisolti e svelare complicità e rapporti con il mondo imprenditoriale e politico dagli anni 80 ad oggi. Il primo degli Schiavone a collaborare con la giustizia è stato Nicola, il primogenito di “Sandokan”, precisamente nel 2018. Scelta seguita nel 2021 dal fratello Walter. Gli altri figli del boss sono: Carmine, Ivanhoe, Emanuele Libero e due ragazzine, Angelica e Chiara, entrambe concepite durante la latitanza del genitore. 

Stando alle prime informazioni, Francesco Schiavone avrebbe deciso di collaborare con la giustizia anche perché malato. Nelle scorse settimane è stato trasferito dal carcere di Parma a quello dell’Aquila proprio per poter essere curato; la struttura è la stessa in cui è stato curato anche il boss della mafia Matteo Messina Denaro. Tra i familiari cui è stato offerto di entrare nel programma di protezione il figlio Ivahnoe.

Il boss dei Casalesi Francesco Schiavone detto Sandokan
Tags: Casal di Principeclan casalesiFrancesco SchiavoneprimopianoSandokan
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