Due distinte operazioni dei carabinieri hanno portato all’arresto di una persona e alla denuncia per altri due soggetti. Nel primo caso i militari della stazione di Frattamaggiore hanno arrestato Alessio Orefice, 29enne del posto già sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di Frattamaggiore.
Orefice è stato sorpreso in corso Garibaldi a Grumo Nevano, a bordo di un’autovettura. Riconosciuto l’uomo alla guida dell’auto, i carabinieri gli hanno intimato subito l’alt. Il 29enne non ha rispettato l’ordine, anzi, con una manovra spericolata ha cercato di fuggire, sperando di farla franca.
I carabinieri non hanno perso tempo ad inseguirlo per le vie della città. Non riuscendo a seminarli, il 29enne ha abbandonato la sua auto nel popolare rione di via Rossini e ha proseguito a piedi la sua fuga.
Raggiunto e bloccato, l’uomo è stato arrestato per la violazione della misura cui era sottoposto, cioè l’obbligo di soggiorno nel territorio di Frattamaggiore. Al momento è agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
Diversa è la vicenda che ha portato alla denuncia di due persone incensurate di Napoli e Casoria. I carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano in Campania li hanno scoperti in flagranza di reato mentre stavano scaricando in strada tavole di legno, terriccio, un albero di Natale in plastica, sacchetti di cemento, piastrelle, pannelli sporchi di vernice e materiale edilizio vario.
Beccati nella zona Asi del popoloso comune a nord di Napoli, nei pressi il campo nomadi, i due uomini, rispettivamente di 25 e 42 anni, sono stati denunciati per smaltimento illecito di rifiuti. I carabinieri li hanno bloccati quando avevano quasi svuotato il furgone con il quale erano giunti in zona. Il veicolo è stato naturalmente sequestrato e stessa sorte è toccata ai rifiuti illecitamente smaltiti. Proprio nella zona Asi di Giugliano in Campania, pochi giorni fa è stata sequestrata un’intera azienda per smaltimento illecito di rifiuti.