Aveva preteso 70mila euro per far continuare i lavori. È successo a Frattamaggiore, in provincia di Napoli, dove un uomo di 52 anni, incensurato e del luogo, è stato arrestato per estorsione aggravata dai carabinieri della sezione operativa di Giugliano in Campania. Il responsabile aveva richiesto l’elevata somma di denaro a un imprenditore edile per poter permettere la continuazione dei lavori di costruzione di alcuni appartamenti. I militari dell’Arma, dopo aver raccolto la denuncia, hanno messo in piedi un’operazione per poter fermare il cinquantaduenne: è stato così preparato un incontro tra l’uomo e l’imprenditore per la consegna del denaro davanti un bar di Frattamaggiore. Nel momento in cui la vittima ha consegnato un anticipo di 2.500 euro, sono apparsi i carabinieri per arrestare l’estorsore. L’uomo è stato quindi tradotto nel carcere di Poggioreale, in attesa di giudizio, mentre il denaro è stato restituito.
Un altro episodio di tentata estorsione è accaduto pochi giorni fa, quando è giunta la notizia di una donna che, da giugno scorso, titolare di un bar nel centro di San Giuseppe Vesuviano, aveva subito le minacce e le continue richieste di denaro per acquistare la droga da parte del cugino, un quarantenne del luogo, già noto alle forze dell’ordine. Solo una volta l’uomo aveva ricevuto una somma di 50 euro in contanti, ma ormai l’esercente era stufa, non si trattava più solo di una questione di soldi; il solo vederlo arrivare al bar bastava alla vittima per cadere nell’ansia. La cugina non era più riuscita a resistere a queste continue minacce e a metà settembre ha trovato la forza di denunciare e chiedere aiuto ai carabinieri della stazione locale. I militari avevano informato la Procura della Repubblica di Nola e costantemente monitorato la situazione per salvaguardare la vittima. In seguito alla disposizione del Tribunale di Nola su richiesta della Procura locale l’uomo era stato arrestato per estorsione e condotto in carcere.


