Nel comune di Frignano, in provincia di Caserta, i carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto un quarantaduenne del posto per maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie, detenzione di arma clandestina e possesso di documenti falsi. L’uomo, nel pomeriggio di ieri, per futili motivi, avrebbe minacciato di morte la donna con epiteti del tipo “ti sparo in faccia“. In precedenza, nel 2013, fu già arrestato per maltrattamenti nei confronti della consorte. All’inizio di quest’anno, l’uomo, che lavora solo saltuariamente come operaio, ha iniziato nuovamente a discutere e a litigare con la moglie. La motivazione dei litigi pare che sia proprio legata alla continua richiesta di denaro avanzata nei riguardi della donna che, invece, lavora come badante. In seguito a una perquisizione domiciliare, i militari dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato un fucile artigianale illegalmente detenuto, privo di matricola e con trentacinque cartucce, nonché una carta d’identità valida per l’espatrio palesemente contraffatta. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Un caso, quello di Frignano, che conferma i tanti episodi di soprusi domestici. Violenza tra coniugi è anche quella avvenuta qualche settimana fa nel comune di Caivano, in provincia di Napoli, dove un cinquantaduenne, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, violazione di domicilio, minaccia e porto di armi da taglio. L’uomo, secondo quanto raccontato dagli inquirenti, ha dapprima puntato un paio di forbici al volto della moglie e poi, dopo essersi allontanato, è tornato con un coltello con il probabile scopo di infliggere seri danni alla donna convivente. Nel frattempo, la coniuge aveva denunciato i fatti ai carabinieri i quali, recatisi sul posto, hanno colto in flagrante l’aggressore mentre impugnava il coltello. Il cinquantaduenne è stato tratto in arresto.

