In occasione della terza giornata nazionale del “fiocchetto lilla” per la lotta contro i disturbi del comportamento alimentare sono numerose le città italiane che si sono mobilitate per porre al centro del dibattito pubblico un problema che sta diventando sempre più imminente nella vita di milioni di persone. A Napoli, per celebrare la giornata nazionale contro i disturbi alimentari, in piazza Crocelle ai Mannesi nel quartiere di Forcella, cuore del centro storico cittadino, è stata dipinta una panchina di colore lilla per iniziativa dell’associazione Mollichina, impegnata in prima linea nella lotta contro i Dca. All’evento, promosso dal Comune di Napoli, hanno partecipato la presidente dell’associazione Angela Russo e gli assessori partenopei Francesca Menna, Alessandra Clemente e Luigi Felaco, i quali hanno sottolineato l’importanza simbolica e il messaggio di solidarietà e vicinanza che l’amministrazione cittadina ha voluto esprimere su un problema che affligge sempre di più le giovani generazioni e in particolare le donne.
“Nella situazione di pressione psicologica attuale – affermano i tre assessori del capoluogo partenopeo – le restrizioni adottate per fronteggiare l’epidemia di Covid-19 hanno aumentato ansia e stress nei giovani e negli adolescenti, influenzando, in maniera negativa, il loro status psicofisico. Per tale ragione – concludono – il Comune di Napoli, con il contributo determinante delle associazioni attive sul territorio, ha voluto trasmettere un messaggio chiaro e inequivocabile alle persone che soffrono di disturbi alimentari affinché non si sentano più sole e soprattutto trovino la forza e il coraggio per chiedere l’aiuto e il sostegno medico e psicologico di cui hanno bisogno”.


