Oltre 166mila dati trafugati dal sito di Unico Campania e diffusi su gruppi Whatsapp universitari attraverso un documento in Word di 2.770 pagine. Hackerato il sito del consorzio che gestisce il servizio biglietteria e abbonamenti del trasporto pubblico campano, con gli studenti preoccupati dopo la diffusione di mail e password usate per la registrazione al sito ufficiale. Migliaia di giovani universitari e non solo sono col fiato sospeso per il furto delle loro credenziali attraverso il sistema informatico di Unico Campania. La maggior parte ha già provveduto alla modifica delle password, anche e soprattutto su altre piattaforme dove è stata utilizzata la stessa chiave di accesso. Inoltre, l’indirizzo mail info@unicocampania.it e la pagina Facebook sono stati inondati di richieste di informazioni su come sia stata possibile la diffusione dei dati personali. A essere contattata anche l’Anm, l’Azienda napoletana mobilità che usufruisce dei servizi di Unico Campania. L’Anm ha affermato che sono stati contattati, dai loro uffici, non meglio precisati responsabili del Consorzio Unico Campania, i quali a loro volta hanno assicurato che non sussiste alcun pericolo o attacco hacker. Sta di fatto che oltre 166mila dati personali stanno girando in rete e sono ormai a disposizione di chiunque voglia usarli per fini illeciti.

“Sono rimasta letteralmente sorpresa e allarmata quando, questa mattina, ho ricevuto da una mia amica la notizia che la mail e la password del sito per gli abbonamenti di Unico Campania sono state hackerate”, spiega Rossana Salato, studentessa dell’università Federico II. “Naturalmente, – prosegue la ragazza – mi sono preoccupata per i miei dati personali che adesso sono in giro nei gruppi Whatsapp alla mercé di chiunque. Spero che Unico Campania abbia provveduto a denunciare l’accaduto alle autorità competenti, anche se al momento né io, né altre persone che conosco abbiamo avuto alcuna comunicazione da parte del consorzio. Insomma, non sappiamo chi, quando e come è entrato in possesso dei nostri dati”. Infine, una nota pubblicata sulla pagina Instagram dall’Assi Ingegneria, l’associazione degli studenti di ingegneria della Federico II, oltre a informare che “nella nottata di ieri è cominciato a circolare un file Word con le mail e le rispettive password di accesso al sito Unico Campania”, sottolinea che lo stesso sito “è stato hackerato nel mese di aprile” e invita “a cambiare password del sito e di tutti quelli in cui sia stata eventualmente utilizzata la stessa”. Ma potrebbe essere già tardi.


