È tempo di sperimentazioni in casa Facebook. Zuckerberg &co hanno in cantiere un’applicazione battezzata Hobbi che permette di condividere foto e video per documentare i propri progetti e hobby (come lascia intuire il titolo stesso). Il nuovo progetto sopraggiunge in soccorso di chi desidera organizzare contenuti relativi ai propri progetti suddividendoli per temi (come cucina, arte, giardinaggio, eccetera).
L’app è una sorta di strumento per creare album organizzati di foto e video e che permette di catturare nuovi contenuti dalla fotocamera del telefono, ma anche di agire su quelli già presenti in memoria: lo scopo è ordinare il materiale relativo ai propri progetti in ordine cronologico, per tenere traccia dello sviluppo di una ricetta, di una scultura, della costruzione di un mobile in legno e molto altro.
L’aspetto più interessante (o forse no) è che Hobbi non ha una componente social, oltre alla possibilità di realizzare brevi video da condividere con gli amici una volta terminato il progetto. A ogni modo si tratta di uno strumento più semplice rispetto a qualcosa di simile come può essere l’editor delle Storie di Instagram.
È inoltre interessante il fatto che Facebook abbia lanciato Hobbi poco dopo il debutto di Tangi, app dell’incubatrice Area 120 di Google che, allo stesso modo, si concentra su hobby e contenuti fai da te. Comunque, quella di BigG è un’applicazione diversa, in quanto si avvicina più a un Tiktok per gli hobbisti, basandosi sulla realizzazione di video immediati. Il fatto che entrambe le società abbiano deciso di gettarsi a capofitto su hobby e fai da te, rende chiaro quanto potenziale ancora ci sia nel settore nonostante il predominio di Pinterest.
Non stupisce dunque che Hobbi non sia nato già legato a doppio filo a Facebook, Instagram e WhatsApp, né che il lancio non sia stato annunciato. L’app in effetti è disponibile solo per iOS e solamente negli app store di Stati Uniti, Colombia, Belgio, Spagna e Ucraina. Per noi italiani toccherà attendere ancora un po’.