Nell’Avellinese, una pattuglia di carabinieri della stazione di Greci, nell’ambito dei controlli quotidiani volti a garantire la sicurezza e il rispetto della legalità, mentre era impegnata in un servizio di perlustrazione del territorio ha fermato un veicolo con alla guida un uomo non del posto, procedendo, in seguito, a un controllo di polizia. L’atteggiamento dell’uomo, un quarantenne di Ariano Irpino, ha insospettito ancora di più i militari dell’Arma, i quali hanno voluto approfondire con ulteriori verifiche, effettuando su di lui una perquisizione personale. È stata così rinvenuta una piccola quantità di eroina, sottoposta poi a sequestro. Per il quarantenne è scattata la segnalazione con il conseguente ritiro della patente di guida.
Un episodio simile è accaduto sempre nell’Avellinese, pochi giorni fa: i carabinieri della sezione radiomobile, assieme ai colleghi della stazione di Atripalda, hanno denunciato in stato di libertà due fratelli, entrambi studenti, per la coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti. Il tutto è nato in seguito a un servizio durante le ore notturne, con i militari che hanno fermato un ragazzo alla guida di un’auto. Il particolare atteggiamento ha insospettito i carabinieri, che hanno quindi approfondito le indagini e, dopo una perquisizione, hanno ritrovato in possesso del giovane una modica quantità di marijuana. Volendo andare fino in fondo, i militari hanno effettuato, dunque, una perquisizione della sua abitazione, ritrovando alcuni involucri contenenti altra droga dello stesso tipo, oltre a cinque piante coltivate nel giardino e altre in fase di essiccazione, tutte con infiorescenze idonee alla produzione di marijuana. Tutto ciò che è stato rinvenuto è stato sequestrato, oltre a semi di canapa indica, fertilizzante e altri materiali utilizzati per la coltivazione e il confezionamento. È stata sequestrata anche una serra artigianale situata nel garage, dotata di lampada per stimolare il processo di crescita delle suddette piante, utilizzata soprattutto per la coltivazione all’interno di spazi chiusi.

