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Home Politica

I cinque consiglieri di maggioranza di Aversa: “Niente dimissioni dal notaio, si tratta di depistaggi orchestrati in modo pedestre”

redazione di redazione
25 Aprile 2020
in Politica
positivi ad Aversa

Il Municipio di Aversa

Riceviamo la nota dei consiglieri comunali di maggioranza di Aversa Eugenia D’Angelo, Imma dello Iacono, Francesco Forleo, Luisa Motti, Paolo Santulli e volentieri pubblichiamo.

 

Alcuni periodici online hanno diffuso la notizia che saremmo stati “pronti a sottoscrivere le dimissioni”, unitamente a sei consiglieri dell’opposizione, per determinare lo scioglimento del Consiglio comunale. Insomma, ancora fuochi d’artificio.

 Evidentemente si fa fatica a muoversi entro il quadro di una normale, trasparente dialettica politico-amministrativa, in cui il dissenso su questioni di grande rilevanza, a un certo punto, va reso manifesto ai cittadini. Soprattutto quando tali questioni pongono la città di fronte al bivio tra cambiamento e conservazione, soprattutto quando si tratta di mantenere fede agli impegni presi con gli elettori, soprattutto quando ci si deve rassegnare all’evidenza di una sistematica chiusura del sindaco su posizioni precostituite.

 Ma le questioni, su cui è venuta a realizzarsi la nostra convergenza e che abbiamo voluto rendere manifeste a tutti, reclamano un radicale cambiamento d’indirizzo, non perché lo vogliamo noi, ma perché, diversamente saranno guai grossi per la città.

 Crediamo che la vivacità dei toni da noi usati sia stata dai più correttamente interpretata solo come determinata dalla volontà di evitare compromessi al ribasso. Questo crediamo di averlo testimoniato anche con il netto rifiuto di indicare preferenze all’atto delle ultime nomine assessoriali. Mai più confusione e scambi tra questioni di merito e incarichi amministrativi.

 Noi abbiamo assunto con gli elettori l’impegno di provare a costruire, con tutte le nostre forze e capacità, una vera alternativa amministrativa, ma anche etica, per salvare la nostra città dal baratro su cui si ritrova, per avviare un percorso di risanamento e di sviluppo. Come e più di noi, questo impegno è stato assunto dal sindaco Golia.

 Nella coerenza con gli impegni assunti, la nostra presenza è di sostegno all’amministrazione votata dai cittadini. La nostra presenza e il nostro impegno sono e saranno tesi solo alla piena realizzazione nell’attuale maggioranza amministrativa, attraverso il voto in Consiglio comunale, del programma votato dai cittadini.

 Il dialogo con l’opposizione si svolge e si svolgerà unicamente nelle sedi istituzionali. Per la nostra collocazione, e anche per scelta di stile personale, gli studi notarili resteranno deputati a funzioni ben diverse dalla registrazione di posizioni che noi assumeremo sempre nella sala consiliare.

 Sul come e il perché di questi depistaggi orchestrati in modo così pedestre, i cittadini non faranno poi tanta fatica a trovare qualche spiegazione. Ma, per carità, che non debbano vergognarsi del modo in cui vengono rappresentati.

 

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