Hanno manifestato tutta la loro preoccupazione, attraverso un comunicato stampa, i responsabili del gruppo Campania del Cicap, il Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze. Il sodalizio evidenzia preoccupazione per le recenti iniziative di chiaro taglio pseudoscientifico che coinvolgerebbero alcuni istituti scolastici superiori di Caserta. Il Cicap si riferisce, in particolare, a un convegno tenutosi nell’ambito del Festival della Vita 2020 il 25 gennaio scorso presso l’istituto tecnico industriale statale e liceo scientifico sperimentale “Francesco Giordani” di Caserta, riguardante i rischi di salute connessi al 5G, cui hanno preso parte come esperti alcuni relatori che, secondo il Cicap, sarebbero privi di competenze sul tema e appartenenti a comitati pregiudizialmente ostili a questa tecnologia, come l’Alleanza italiana stop 5G e l’associazione Isde Medici per l’Ambiente.
Tra i conferenzieri, addita il Cicap, ha partecipato un relatore che si definisce “cultore di discipline olistiche e tradizioni millenarie”, praticante di “Kundalini Yoga unito al sentiero spirituale dei popoli nativi, in simbiosi con la natura”, un medico agopunturista, che si è espresso su temi relativi ai “meccanismi epigenetici del 3, 4 e 5G”, una docente di inglese delle scuole superiori, intervenuta su temi relativi al “digital detox” e un elettrotecnico in pensione.
Quest’ultimo, in particolare, puntualizza il Cicap, è stato più volte ospite di istituti scolastici, tra cui il liceo statale “Alessandro Manzoni” di Caserta, in cui ha tenuto lezioni agli studenti su temi quali “Percezione sensoriale e realtà immaginata” (sulle “ultime scoperte nel campo della fisica quantistica” che consentirebbero, a suo dire, “di trovare una risposta diretta al problema della coscienza”), “Fenomeni naturali straordinari”, “Parole geroglifiche” (offrendo un’interpretazione eterodossa del geroglifico che dimostrerebbe “che le conoscenze iniziatiche di questi popoli affondano le loro origini su antichi e misterici contenuti sapienziali”).
Il Cicap Campania, si legge nel comunicato, “ritiene molto grave che tematiche di chiara impronta pseudoscientifica vengano presentate agli studenti come teorie scientifiche accreditate”. La missione del comitato, fondato da Massimo Polidoro, Piero Angela e Luigi Garlaschelli, recentemente riconosciuto dal Miur come ente accreditato per la formazione degli insegnanti, è quella di promuovere il ragionamento critico e la mentalità scientifica: in questo senso, tra le tante iniziative che il comitato porta avanti a livello nazionale la più sentita è forse proprio quella di aiutare i ragazzi e le ragazze di oggi a sviluppare il loro senso critico dato che, a detta dei componenti campani del Cicap, la società odierna ha bisogno per il suo futuro di cittadini più consapevoli, più responsabili e meno suscettibili alla disinformazione.
Il liceo Manzoni si ritiene completamente estraneo alle accuse del Cicap. “Non sono state tenute lezioni agli studenti della nostra scuola – ha scritto in una nota il dirigente scolastico Adele Vairo – e i titoli delle conferenze indicate dal comitato fanno parte di un cartellone afferente alla nuova Accademia Olimpia, che è stata solo ospitata dal liceo Manzoni, previa delibera del competente Consiglio d’istituto”. Il Giordani, invece, contattato ripetutamente sia al telefono sia via email, nonostante abbia assicurato una celere risposta alle accuse mosse dal Cicap, fino a questo momento non ha fatto pervenire alcuna replica.