L’aloe è una sostanza ricca di vitamine (liposolubili e idrosolubili), minerali, enzimi, polisaccaridi, composti fenolici e acidi organici, tutti responsabili delle sue numerose proprietà. La porzione delle foglie di aloe che desta maggior interesse è il gel incolore interno. Tale gel ha notevoli proprietà idratanti. I polisaccaridi che lo compongono sono responsabili della sua consistenza e igroscopicità e di conseguenza fanno sì che esso formi un film protettivo sulla pelle e venga sfruttato nella cura e rigenerazione di questa. L’essudato fogliare, proveniente dalla buccia delle foglie verdi di aloe, al contrario è particolarmente irritante e pertanto se ne sconsiglia l’uso specialmente in campo cosmetico.
La solubilità in acqua dell’aloe fa si che essa possa essere impiegata in numerose formulazioni a base acquosa, come per esempio schiume o emulsioni. Il dosaggio dipenderà dal tipo di utilizzo che ne verrà fatto, ma nel complesso è un ingrediente sicuro per cui lievi eccessi o difetti di dose non arrecano danni rilevanti. I fattori cui bisogna prestare attenzione sono l’elevato contenuto di elettroliti che influisce sulla stabilità del prodotto finito e l’elevato rischio di contaminazione microbica, determinata dal suo esser costituita per circa il 90% di acqua motivo per cui è bene adottare un’adeguata conservazione.
Ma vediamone ora gli impieghi per poter meglio apprezzare il gel di aloe. Tenendo conto che il suo utilizzo ha origini antichissime e che sono stati fatti nel corso degli anni svariati studi per provarne le attività si è giunti, oggi, alla consapevolezza che esso abbia proprietà analgesiche, antinfiammatorie e lenitive. Ma proviamo ad andare sul concreto. Vi è mai capitato di esporvi al sole senza una corretta protezione e ritrovarvi con una dolorosa e visibile scottatura? È bene sapere che il gel di aloe applicato sulla porzione di cute interessata dà grande sollievo, senso di freschezza e favorisce il processo di guarigione.
Inoltre, dalle foglie di aloe è stato estratto un glicasaminoglicano, l’acemannano, che ha mostrato possibili proprietà antivirali, immunostimolanti e benefiche per la cura di disturbi gastrointestinali. Questo spiega il sui remoto impiego in problemi quali psoriasi, eczemi, herpes labiale o svariate irritazioni cutanee. L’elevato contenuto di acqua leviga e ammorbidisce la pelle. Grazie alle sue proprietà antibatteriche ed esfolianti trova largo impiego per il trattamento di brufoli o punti neri. L’aloe stimola la produzione di collagene e delle fibre di elastina che rendono la pelle meno rugosa e più elastica. Inoltre vitamine in essa contenute quali C ed E, aiutano a prevenire la formazione di radicali liberi e quindi l’invecchiamento cutaneo.
Gli impieghi aumentano se essa viene associata ad altre sostanze. Ad esempio, in associazione con acido ialuronico, collagene e coenzima Q10 viene impiegata in numerose formulazioni anti-age, sia viso sia corpo. O ancora il succo di aloe arricchito ad esempio con D-mannosio, tea tree, Ibisco favorisce il benessere delle vie urinarie ed è pertanto usato per il trattamento di problemi quali cistiti. Ma come facciamo a scegliere il miglior gel di aloe tra quelli in commercio? Ciò che dobbiamo fare è osservare la composizione del prodotto.