L’unità di crisi della Regione Campania ha comunicato che, nella giornata di oggi, sono pervenuti i seguenti dati: ospedale Cotugno di Napoli: 483 tamponi di cui 37 positivi al Covid-19; ospedale Ruggi di Salerno: 209 tamponi di cui 8 positivi; ospedale Sant’Anna di Caserta: 87 tamponi, di cui 0 positivi; Asl di Caserta presidi di Aversa e Marcianise: 169 tamponi, di cui 13 positivi; ospedale Moscati di Avellino: 137 tamponi di cui 1 positivo; ospedale San Paolo di Napoli: 115 tamponi di cui 1 positivo; Azienda Universitaria Federico II: 97 tamponi di cui 0 positivi; Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: 484 tamponi di cui 11 positivi; ospedale San Pio di Benevento 12 tamponi di cui 0 positivi; ospedale di Eboli: 87 tamponi di cui 5 positivi. I contagiati di oggi sono 76 su 1.880 tamponi effettuati. Totale complessivo positivi al Covid-19 Campania: 3.344 su 29.664 tamponi.
Intanto, preoccupa lo scenario di espansione del contagio da Coronavirus che potrebbe portare a gravi conseguenze per la salute di molti detenuti in Terra di lavoro. È il quadro che si presenta oggi all’interno della casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dopo l’ufficializzazione di altre tre positività al virus riscontrate tra i reclusi della struttura carceraria del Casertano. Con questi ultimi dati, il numero di persone risultate positive all’interno del penitenziario sammaritano sale a 6: i primi casi erano stati registrati su due membri del personale sanitario, un medico e un infermiere, mentre la notizia del primo contagiato fra i detenuti era arrivata meno di una settimana fa, nella giornata di sabato 4 aprile. A confermare il quadro preoccupante sono stati Samuele Ciambriello, garante campano dei detenuti, e il provveditore Antonio Fullone. In una nota congiunta, i due hanno fornito rassicurazioni sullo stato di salute dei nuovi casi, asserendo che dall’interno della sezione del carcere da cui provengono i tre non giungono notizie di persone in cattivo stato di salute o con sintomi riconducibili al Covid-19: gli stessi detenuti positivi, al momento, risulterebbero assolutamente asintomatici.

