Proseguono le operazioni di Alto impatto, servizio straordinario di controllo predisposto dal comando dei carabinieri di Napoli e indirizzato alla tutela contro il crimine diffuso di Torre Annunziata e dei territori limitrofi. I carabinieri della compagnia locale, del nucleo cinofili di Sarno e del 10° reggimento Campania, in collaborazione con l’Ufficio tecnico comunale, l’Asl Na3 Sud (Servizio veterinario Unità operativa di Pompei), dell’Enel e della Gori Acqua Spa, sono intervenuti nell’area del centro storico, compresa tra i quartieri Murattiano e Quadrilatero delle carceri, procedendo a una serie di perquisizioni per blocchi di edificio.
All’interno di alcuni fabbricati abbandonati, ricompresi nel perimetro del Quadrilatero delle carceri, isolato per pericoli di crolli a fine 2019, è stata rinvenuta, in perfette condizioni, una pistola automatica calibro 9 di fabbricazione turca, completa di 2 caricatori, un silenziatore e 28 proiettili. Ben nascoste in vari punti delle costruzioni disabitate, sono state scoperte sostanze stupefacenti di diverso tipo, già confezionate in dosi, provento del crimine e pronte per la vendita al dettaglio. Anche grazie all’impiego delle unità cinofile, i militari hanno rinvenuto e sequestrato complessivamente 38 grammi di marijuana, 5 grammi di eroina e 2 dosi di cocaina. Una trentaduenne è stata inoltre denunciata per il possesso di 54 pacchetti di sigarette di contrabbando, detenute all’interno della propria abitazione di Corso Vittorio Emanuele III.
Nello stesso stabile, sono stati trovati due cani, un pitbull e un rottweilier, in condizioni tali da far scattare la denuncia per maltrattamenti di animali. Sono state inoltre rimosse opere abusive, realizzate nei pianerottoli, protetti da cancellate di metallo. Undici appartamenti privati e quindici esercizi commerciali sono stati sottoposti a verifica da parte di una squadra di tecnici dell’Enel, mentre il personale della Gori ha provveduto a rimuovere un allaccio abusivo alla rete idrica. Nel corso delle operazioni del servizio Alto impatto, sono stati controllati mezzi e persone in transito nel centro storico: sequestrati un motociclo e due autoveicoli, non in regola con i documenti di circolazione.
Sempre nell’ambito del servizio Alto impatto contro il crimine locale, qualche giorno fa, a Boscotrecase, in un fabbricato rurale in via Colonna, i militari hanno colpito e smantellato una piazza di spaccio gestita da 4 cittadini extracomunitari irregolari, di età compresa tra i 20 e i 32 anni, organizzata come un vero e proprio drive-in della droga. I clienti raggiungevano il luogo attraverso una strada sterrata facilmente sorvegliabile dal caseggiato e costantemente presidiata dai pusher, forniti di marijuana occultata in diversi nascondigli. La costante presenza degli spacciatori e la stabile disponibilità di stupefacenti costituivano una grande attrattiva per gli acquirenti, i quali non avevano neanche bisogno di contatti per preannunciare il loro arrivo.
In tal modo, rapidissime cessioni erano garantite al cliente, raggiunto direttamente dallo spacciatore. Alcune dosi già confezionate sono state rinvenute all’interno di un tubo metallico posto ai margini della strada. Anche in questo caso, per l’individuazione dei diversi nascondigli dello stupefacente è risultato fondamentale il lavoro svolto da Tex, l’unità cinofila impiegata durante tutto il servizio. Complessivamente sono stati sequestrati 25 grammi di marijuana, bilancini di precisione e 510 euro, ritenuti il provento dell’attività di spaccio. I 5 arrestati saranno processati con rito direttissimo. Durante le operazioni non sono poi mancati i controlli alla circolazione stradale: undici le contravvenzioni al codice della strada. Quattro le persone segnalate al prefetto in quanto trovate in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente.