Un pericolosissimo inseguimento si è svolto lungo la circumvallazione esterna all’altezza di Melito, in provincia di Napoli. Durante alcuni controlli effettuati dai carabinieri a via Bakù nel quartiere di Secondigliano, nella periferia nord del capoluogo, un individuo sospetto alla guida della sua autovettura, anziché fermarsi all’alt dei militari, ha premuto il piede sull’acceleratore speronando la volante dei carabinieri. Ne è nato, così, un lungo inseguimento a sirene spiegate, degno di un action movie hollywoodiano, iniziato tra le strade di Secondigliano e continuato a tutta velocità fino alla rotonda di Melito. Qui il fuggitivo, con una manovra azzardata, ha imboccato contromano la circumvallazione nel tentativo di far perdere le proprie tracce. La folle corsa in automobile dell’uomo è terminata, però, quando la sua vettura è andata a impattare frontalmente contro un altro veicolo in transito, a bordo del quale c’era una donna completamente ignara di quanto stesse accadendo. Nel pericoloso incidente, tuttavia, sono state coinvolte anche la volante dei carabinieri e un’altra autovettura che passava di lì. Nonostante la macchina completamente distrutta, il fuggiasco ha provato persino a scappare a piedi ma è stato raggiunto immediatamente da un carabiniere che, nel frattempo, si era tuffato dall’auto in corsa rimanendo fortunatamente incolume.

Una volta bloccato e reso inoffensivo, il reo è stato pertanto ammanettato e perquisito, mentre in suo possesso sono state trovate anche due dosi di cocaina e di eroina. Quella che è sembrata a tutti gli effetti la scena di un film poliziesco d’azione, con speronamenti, inseguimenti e tamponamenti, si è così conclusa sull’asfalto della circumvallazione con l’arresto di L. N., quarantanovenne di Giugliano in Campania già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, dopo essere stato curato dai sanitari del 118, è stato condotto in carcere con le molteplici accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, danneggiamento e omissione di soccorso in attesa del giudizio dei giudici. E sono cinque in totale le persone coinvolte e ferite nell’incidente: trasportate all’ospedale più vicino, le loro condizioni di salute non sono allarmanti e, stando al parere dei medici, se la caveranno per fortuna con sette giorni di prognosi. Proprio ieri, peraltro, un giovane di Melito di Napoli, è stato arrestato a Varcaturo, dopo un altro inseguimento con i carabinieri, avvenuto in seguito a una rapina consumatasi in un ristorante di Trentola Ducenta, nel Casertano.

