Il comando provinciale dei carabinieri di Napoli ha disposto dei servizi a largo raggio su tutto il territorio del capoluogo campano, ponendo la massima attenzione sulle aree tipicamente caratterizzate dalla movida notturna. Massiccio l’impiego delle forze impiegate: sono scesi in campo i carabinieri delle compagnie Vomero, Napoli Centro e Napoli Bagnoli, assistiti dai reparti specializzati dell’Arma e dalle unità cinofile. I militari della stazione del Vomero, insieme a quelli del reggimento, delle unità cinofili e del nucleo ispettorato del lavoro hanno presidiato via Aniello Falcone. Durante la notte sono state identificate 78 persone e controllati 41 veicoli. I carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 5 involucri di sostanza stupefacente lasciati a terra nei pressi di un locale, probabilmente da qualcuno che temeva di essere sottoposto a controllo. Ispezioni sono state effettuate anche nei bar: un’attività è stata sospesa e 6 titolari sanzionati per un importo complessivo di quasi 40mila euro. Nel locale in questione, infatti, è stato trovato un lavoratore sprovvisto di regolare contratto e un impianto audiovisivo finalizzato al controllo a distanza dei lavoratori non preventivamente autorizzato.

I carabinieri della stazione di Napoli Pianura hanno arrestato una persona incensurata della zona, un ventiduenne tossicodipendente, che aveva aggredito la madre invalida e minacciato di morte i propri fratelli. Le minacce sono continuate anche in presenza dei militari, che non hanno potuto far altro che bloccare l’uomo, ora in attesa di giudizio. I carabinieri della compagnia di Napoli Bagnoli, insieme ai militari del Nucleo ispettorato del lavoro, hanno controllato diversi locali nel quartiere Posillipo. In uno di questi sono stati trovati 3 lavoratori in nero: per il titolare è scattata la sospensione dell’attività e la sanzione di 13mila euro. In questa zona sono state identificate 187 persone e controllati 110 mezzi.

