Proseguono le operazioni delle forze dell’ordine nel quartiere di Ponticelli, al centro delle cronache di questi giorni per gli scontri tra le opposte fazioni della criminalità organizzata e i blitz contro i clan della zona. Nella giornata di ieri, infatti, gli uomini della squadra mobile di Napoli e del locale commissariato hanno eseguito quattro fermi su diposizione della Direzione distrettuale antimafia. Seriamente indiziati di tentate estorsioni aggravate dal metodo mafioso sono S. C. (20 anni), V. D. C. (24 anni), P. F. e C. U. (entrambi di 23 anni). Secondi gli inquirenti, a fine marzo i quattro avrebbero intimato ad alcuni spacciatori della zona il pagamento di una somma di denaro per il mantenimento della piazza di distribuzione. La condotta contestata al quartetto si inserisce negli episodi criminali già evidenziati in recenti provvedimenti giudiziari e in particolare nell’attuale contrapposizione nel territorio tra il clan De Luca-Bossa-Minichini-Casella e la famiglia De Martino che, fino al mese di agosto 2020, ha operato nel cartello criminale, a sua volta espressione dell’Alleanza di Secondigliano.
Sempre a Ponticelli, i carabinieri della compagnia di Napoli-Poggioreale, nell’ambito del servizio di “alto impatto” disposto dal comando provinciale del capoluogo, hanno presidiato, invece, le arterie principali del quartiere, in particolare nei rioni Lotto 0, Fiat, Lotto 10 e nell’area delle “Cinque torri” di via Malibran. I militari hanno identificato 85 persone, 33 dei quali pregiudicati, e controllato 60 veicoli. Quattro, inoltre, le persone denunciate: un settantunenne per evasione, due parcheggiatori abusivi beccati in via Argine nei pressi di attività commerciali e un ventenne trovato alla guida del suo scooter senza aver mai conseguito la patente di guida, con recidiva nel biennio. I carabinieri hanno poi sanzionato sette persone per il mancato rispetto delle normative anti-Covid, in quanto non indossavano la mascherina, ed elevato contravvenzioni al codice della strada per un importo complessivo di 12mila euro. Durante le operazioni, infine, i militari hanno controllato 24 persone sottoposte a misure limitative della libertà personale ed effettuato diverse perquisizioni.


