È un bilancio consistente quello dei controlli effettuati a Napoli, nel centro storico e nei Quartieri spagnoli, dai carabinieri della compagnia centro, del nucleo radiomobile, del reggimento Campania e del nucleo ispettorato del lavoro. Gli uomini dell’Arma hanno controllato 298 persone, tra cui 39 minorenni e 117 soggetti già noti alle forze dell’ordine. Sono stati invece 102 i veicoli fermati: quasi la metà dei conducenti, 46 in tutto, sono stati sanzionati per violazioni al codice della strada, mentre cinque ciclomotori sono stati posti sotto sequestro e assegnati alle depositerie e undici centauri sono incorsi in contravvenzioni per guida senza casco. Passati al setaccio anche i bar e i locali maggiormente frequentati della zona: in uno di questi, sito in vico Belledonne, i militari hanno riscontrato la presenza di un lavoratore sprovvisto di regolare contratto di lavoro, cosa che ha fatto scattare una denuncia e una sanzione da 9.215 euro ai danni del titolare dell’attività.
Altre tre persone sono state denunciate in stato di libertà: la prima è stata trovata alla guida di una vettura nonostante non avesse mai conseguito la patente, un’altra è stata sorpresa in strada, in violazione della misura degli arresti domiciliari a cui era sottoposta e la terza, invece, dovrà rispondere di furto di energia elettrica per aver allacciato il proprio appartamento alla rete elettrica senza alcun contatore che ne rilevasse i consumi. I carabinieri hanno, inoltre, segnalato alla Prefettura partenopea quattro giovani come assuntori di sostanze stupefacenti. Nel corso di un’operazione avvenuta nella medesima zona di Napoli lo scorso 28 giugno, i carabinieri avevano rinvenuto e sequestrato quattro diverse confezioni contenenti quasi quattro chili di ecstasy, una replica di una pistola Bruni calibro 8 priva del tappo rosso e di munizioni e una pistola giocattolo revolver, anch’essa sprovvista di tappo rosso. Il tutto era stato occultato in uno sgabuzzino di un condominio di salita della Grazia.

