• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

Castellammare, distribuivano latte per conto del clan: 7 arresti

redazione di redazione
15 Gennaio 2020
in Cronaca
corriere

Su delega della Procura distrettuale antimafia di Napoli, la polizia di Stato e la Guardia di finanza hanno emesso un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale nei confronti di 7 persone vicine ai clan della camorra gravemente indiziate, a vario titolo, di concorso esterno in associazione di tipo mafioso.

L’accusa è di aver fornito un contributo concreto all’attività criminale del clan dei Casalesi, per sostenere l’associazione mafiosa nel perseguimento dei suoi scopi e per il trasferimento fraudolento di valori, con l’aggravante di cui all’art.416 bis.1 c.p. In carcere sono finiti Filippo e Nicola Capaldo, nipoti del boss Michele Zagaria, e Adolfo Greco, imprenditore di Castellammare di Stabia. Sono invece due i manager della Parmalat finiti ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta.

Le indagini, coordinate dalla Dda di Napoli e condotte dalla locale squadra mobile, dal commissariato di polizia di Castellammare di Stabia e dal Gico del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di finanza di Napoli hanno evidenziato l’intromissione del clan dei Casalesi nel settore della commercializzazione e distribuzione del latte attraverso un’azienda fittiziamente intestata a una persona che fungeva da prestanome. L’inchiesta nasce da un filone della maxi operazione Olimpo che poco più di un anno fa ha portato a una quindicina di arresti nell’area stabiese tra boss e affiliati a quattro clan di camorra.

Il clan dei Casalesi è uno dei più potenti clan camorristici e una delle più potenti organizzazioni criminali al mondo. Originario di San Cipriano d’Aversa, il clan fu formato nella seconda metà del Ventesimo secolo. Si connota all’interno della camorra come un cartello criminale avente i tratti tipici paragonabili alla ‘ndrangheta o a cosa nostra. Oltre che nella provincia di Caserta, il clan risulta attivo anche nel Lazio meridionale, Puglia, Piemonte settentrionale, Molise, Toscana, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia ed Emilia-Romagna, in particolare nelle province di Modena e Reggio Emilia, nonché in altri paesi del mondo, come la Spagna, dove gestisce un canale di distribuzione della cocaina proveniente dal sud America, in Germania, in Romania ed infine negli Stati Uniti d’America.

Non solo gestisce il traffico di droga proveniente dal Sud America, ma anche in altri paesi dell’Unione europea, in particolare in Polonia, dove gestisce il contrabbando di sigarette. Invece in Romania, Bulgaria e Ungheria gestisce la prostituzione, il traffico di droga, l’edilizia, centri benessere e il riciclaggio di denaro, investendolo in attività legali.

 

 

Segui già la pagina Il Crivello.it?

Tags: clan dei casalesi
Condividi10InviaTweet
Articolo precedente

Falsa mozzarella, il consorzio intensifica i controlli sul web

Articolo successivo

Provincia di Salerno, sicurezza sulle strade: al via i lavori

Articolo successivo

Provincia di Salerno, sicurezza sulle strade: al via i lavori

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.