Nella giornata di ieri è andata a segno, tra le province di Napoli e Caserta, l’operazione “Ripartenza”, con l’obiettivo di contrastare in maniera efficace il fenomeno dei roghi di rifiuti in quei territori della Terra dei fuochi che sono considerati a rischio.
L’operazione ha visto la partecipazione di ben ventuno equipaggi e cinquantasette unità appartenenti a diversi nuclei delle forze dell’ordine, tra cui l’esercito, la polizia di Stato, i carabinieri del nucleo forestale, il reparto aeronavale della Guardia di finanza e la polizia metropolitana. Le azioni di contrasto allo smaltimento illecito di rifiuti hanno visto inoltre il supporto dei tecnici dell’Arpac che hanno provveduto a monitorare le situazioni di rischio ambientale. Nel corso delle attività di controllo svolte nei territori di Giugliano e Villaricca, in provincia di Napoli, e a Marcianise, in provincia di Caserta, sono state sequestrate diverse aree abusive utilizzate per ammassare i rifiuti e gli scarti provenienti dalle diverse attività illecite presenti nei vari territori. In totale i sequestri hanno interessato un’area di circa 6.500 metri quadrati utilizzata fondamentalmente come discarica abusiva.
Diverse anche le attività imprenditoriali e commerciali finite nel mirino degli inquirenti, considerate colpevoli dei vari reati ambientali compiuti. Di queste, un’attività imprenditoriale è stata sequestrata mentre quattro attività commerciali sono state sanzionate. Durante i controlli inoltre sono state identificate otto persone di cui due denunciate, si tratta di un lavoratore irregolare e di un lavoratore in nero che percepiva indebitamente il reddito di cittadinanza. I sequestri hanno poi interessato quattrocento pneumatici smaltiti illegalmente e tredici autovetture. Le sanzioni amministrative comminate nel corso delle operazioni ammontano a tremila euro oltre alle denunce di tipo penale emesse dalle forze dell’ordine. I reati contestati riguardano infatti la gestione e lo smaltimento illecito dei rifiuti.
Si tratta di un’operazione mirata al controllo specifico delle filiere produttive, in particolar modo quelle legate allo smaltimento illecito di pneumatici e quelle degli scarti della lavorazione tessile. Le azioni congiunte delle forze dell’ordine proseguiranno nei giorni a venire, soprattutto nell’arco del mese di giugno, e saranno finalizzate al contrasto delle discariche abusive e ai roghi tossici nei territori a cavallo tra le provincie di Napoli e Caserta.