Quanto scoperto questo pomeriggio ha dell’inverosimile: proprio alla vigilia della riapertura al traffico veicolare della Galleria Vittoria, dopo un anno e mezzo di chiusura per ragioni di sicurezza e relativi lavori di manutenzione, l’importante tunnel che collega via Acton con la Riviera di Chiaia è stato oggetto di un maxi-furto di rame. In totale sarebbero stati rubati quasi un chilometro e mezzo di cavi del prezioso materiale, sottratti dall’impianto di aerazione che corre lungo tutta la galleria. Stando alle prime indagini avviate dalla Procura di Napoli il furto sarebbe avvenuto nelle scorse settimane, prima ancora che venissero ultimati i lavori e smontati i cantieri. Tuttavia nessuno si sarebbe accorto del furto, motivo per cui l’incredibile scoperta è avvenuta solamente oggi. A questo punto sarà impossibile riaprire il tratto di galleria in tempi brevi, almeno finché non si concluderanno le indagini da parte della Procura e ripristinati i cavi rubati, con gravi ripercussioni sul traffico cittadino proprio in vista delle festività natalizie. Continuerà pertanto a rimanere aperto alla circolazione automobilistica anche il tratto di lungomare tra via Partenope e via Nazario Sauro per decongestionare il transito dei veicoli nel quartiere di Santa Lucia.
Tra l’altro, qualche giorno fa proprio l’Anas, la società del gruppo Ferrovie dello Stato che aveva ultimato i lavori, aveva consegnato presso gli uffici tecnici del Comune di Napoli la documentazione inerente al completamento degli interventi straordinari di manutenzione della galleria, per un costo totale di due milioni di euro. I lavori erano iniziati lo scorso 2 agosto e hanno riguardato diversi interventi urgenti tra cui il rifacimento del manto stradale, l’installazione della nuova segnaletica, il riposizionamento dei new jersey, l’adeguamento dei sistemi impiantistici e fognari nonché il rifacimento della struttura di rivestimento dell’intero tunnel. In questa settimana, invece, si era provveduto alla smobilitazione del cantiere nonché alle operazioni di pulizia in vista dell’imminente riapertura programmata proprio prima delle feste di Natale, un “regalo” che purtroppo i napoletani dovranno ancora attendere per un po’.

