Continuano le operazioni a tappeto delle forze dell’ordine in provincia di Napoli per contrastare il diffusissimo fenomeno che sta vedendo molti cittadini trasgredire le norme anti-contagio infischiandosene completamente della loro salute e mettendo in serio pericolo anche la salute degli altri cittadini partenopei. Dopo le denunce dei giorni scorsi nei confronti di un parroco di Torre Annunziata che avrebbe celebrato i funerali di un defunto violando il divieto di eseguire riti e funzioni religiosi e le operazioni congiunte di vigili e carabinieri volte a chiudere le attività commerciali non autorizzate nei paesi del Vesuviano, questa volta è toccato ai parcheggiatori abusivi subire le ordinanze restrittive emesse per contrastare dell’epidemia da Coronavirus.
In particolare, stamattina i carabinieri della compagnia di Poggioreale, nell’ambito dei controlli disposti per fermare il contagio del virus, hanno denunciato per inosservanza della normativa vigente, due uomini che svolgevano indisturbati la loro attività illecita di parcheggiatori abusivi nei pressi del centro commerciale “Neapolis” in via Argine. Durante i controlli i due, nel tentativo di discolparsi, avrebbero dichiarato agli agenti di essere diretti al centro commerciale per fare la spesa esibendo tanto di certificato fasullo. Un alibi smontato velocemente dalle stesse guardie che li avevano colti in flagrante mentre pretendevano dagli automobilisti il famoso obolo in cambio di un posto auto.

