Stavano litigando ferocemente in strada, in pieno giorno e in pieno centro storico di Napoli, tra lo stupore e un po’ di paura dei passanti. A un certo punto, su segnalazione di una pattuglia dell’esercito italiano che transitava in zona, gli agenti dell’ufficio prevenzione generale impegnati in quel momento nei consueti servizi di controllo del territorio sono intervenuti per sedare quel litigio che stava rischiando di trasformarsi in qualcosa di peggio. Al loro arrivo, i poliziotti hanno trovato un uomo che stava minacciando con veemenza due donne. Lo hanno subito fermato e poi si sono fatti raccontare l’accaduto. Una delle due donne aggredite ha così potuto spiegare agli agenti che l’aggressore era il suo ex compagno e che, addirittura in presenza della figlia, la aveva bloccata in strada con violenza, assaltandola letteramente con pugni e calci, peraltro per futili motivi. Quindi, l’uomo, A.R., un napoletano di 40 anni già con precedenti di polizia, è stato arrestato per atti persecutori e lesioni personali.

La violenza sulle donne, spesso da parte di ex partner che non vogliono rassegnarsi a rapporti sentimentali ormai finiti, è ormai una piaga sempre più presente nelle cronache e tra le attività delle forze dell’ordine, siano essere polizia o carabinieri. Tra fine giugno e inizio agosto, per esempio, i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno dovuto occuparsi di ben quarantuno querele per reati di questo tipo, con riferimento al solo territorio del capoluogo partenopeo e della sua provincia. Si tratta soprattutto di episodi di violenza di genere consumati tra le mura domestiche, in un luogo che dovrebbe essere sicuro ma che, invece, per moltissime donne vittime di vessazioni e maltrattamenti da parte dei propri compagni, ex partner, padri e anche figli si trasforma in un incubo. Un dato preoccupante è la frequenza di tali eventi: sono in tutto ventisei gli arresti e otto le denunce, infatti, ovvero quasi uno ogni due giorni. E le donne che hanno denunciato sono state trasferite in strutture protette o seguite da professionisti in percorsi psicologici.

