Ha riferito ai carabinieri di essere stato ferito senza alcun motivo a una spalla con un colpo di pistola. Si tinge di giallo la vicenda che ha visto coinvolto un medico di base quarantaseienne di Napoli. L’operatore sanitario si è presentato la scorsa notte all’ospedale Vecchio Pellegrini raccontando di essere stato avvicinato da un’auto sulla statale 162, nel quartiere di Poggioreale, dalla quale sarebbero partiti alcuni colpi di arma da fuoco. I militari hanno constatato che la macchina del medico presenta tre fori nella portiera del lato guida e un altro, quello che probabilmente lo ha colpito alla spalla, nel finestrino. I carabinieri hanno avviato le indagini per scoprire i motivi dell’agguato.

Qualche settimana fa un giovane di 21 anni era stato colpito a Sant’Antimo da sei colpi d’arma da fuoco alle gambe. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, alcune persone avevano raggiunto il ragazzo, incensurato, il quale era in compagnia di un amico e passeggiava lungo corso Europa. Un mese fa, invece, un uomo si trovava all’interno della sua vettura quando è stato raggiunto da una raffica di proiettili. Il quarantunenne è stato barbaramente ucciso a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli. Secondo le prime testimonianze, era fermo in via Primo Maggio; a un certo punto è stato avvicinato da una persona che ha esploso diversi colpi d’arma da fuoco uccidendolo sul colpo.

