Ormai, ci siamo. L’attesa per la finale è quasi terminata e stasera, alle 21 allo stadio Olimpico di Roma, Napoli e Juventus si giocheranno la Coppa Italia, il primo trofeo nazionale a essere assegnato in questa stagione calcistica così anomala, caratterizzata da un’interruzione di tre mesi e mezzo a causa dell’epidemia da Covid-19. Gli azzurri sono arrivati in mattinata in treno nella capitale, dove si sono recati nell’albergo che li ospiterà fino all’immediata vigilia del match, che sarà trasmesso in chiaro in diretta su Rai 1. L’olimpico sarà ovviamente vuoto, come da disposizioni di sicurezza vigenti, con le autorità e un po’ di ospiti però presenti in tribuna d’onore. Ma i tifosi potranno partecipare in modo virtuale, attraverso i social, mentre gli spalti dovrebbero essere riempiti grazie a una grafica digitale che si spera non sia fastidiosa per la visione televisiva. Per la finale, sono previsti collegamenti in diretta da autentico evento globale, da oltre duecento nazioni, sia europee (per esempio, Inghilterra, Spagna, Germania, Russia, Portogallo, Polonia, Norvegia, Svezia) che sudamericane (Brasile, Argentina, Cile, Uruguay, Perù, Ecuador) e del resto del mondo (come Cina, Giappone, Canada, Stati Uniti, Angola, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Kenia, Guinea, Mauritius, Uganda, Zanzibar).
Rispetto alla semifinale con l’Inter, l’allenatore azzurro Rino Gattuso dovrebbe operare tre cambi di formazione, oltre a quello obbligato di Meret al posto dello squalificato Ospina, cioè Mario Rui di nuovo al suo posto di terzino sinistro per Hysaj, Fabian Ruiz mezzala destra invece di Elmas e Callejòn in attacco sulla sua fascia d’ordinanza al posto di Politano. Confermati tutti gli altri, con un piccolo dubbio riguardante il neo-recordman di gol Dries Mertens (che proprio nell’1-1 di tre giorni fa ha toccato quota 122 reti ed è diventato in solitaria il primo marcatore nella storia del club), che risulta un po’ affaticato ai flessori ma dovrebbe essere regolarmente al centro dell’attacco, con Milik comunque pronto in panchina per ogni evenienza. Tra l’altro, con un blitz in albergo nel primo pomeriggio da parte del presidente Aurelio De Laurentiis s’è sbloccata la vicenda del rinnovo contrattuale dell’attaccante belga, che proprio alla vigilia della finale ha dunque firmato il prolungamento fino al 2022, con ulteriore opzione al 2023. Sia Mertens che De Laurentiis, poi, hanno ufficializzato la notizia dell’accordo con due tweet sui rispettivi profili social personali, col giocatore che ha postato anche un video molto emozionante nel quale racconta il suo rapporto con Napoli.

