Vivendo nella parte occidentale e meridionale dell’Europa, non ci si rende più conto dell’effettiva scia di dolore e decessi che la pandemia da Coronavirus sta ancora lasciando sul suo cammino. Sono ancora parecchie, infatti, le zone del mondo colpite in maniera considerevole dal virus, prime fra tutte il Brasile. La situazione sembra essere pericolosamente fuori controllo, come dimostrano i 920mila casi accertati di contagi e le oltre 45mila vittime. La giornata di ieri è stata inondata da numeri decisamente preoccupanti: 35mila nuovi positivi in sole 24 ore. L’imponente numero della popolazione brasiliana deve certamente aver avuto un ruolo negli spaventosi numeri del contagio, ma, secondo tanti opinion leader che vivono in Brasile, ci sono responsabilità certamente da imputare al presidente Jair Bolsonaro. Non solo non ha autorizzato esperti e scienziati a organizzare una risposta scientifica alla pandemia, ma ne ha anche minimizzato gli effetti. Ha ignorato i consigli e gli avvisi, anche provenienti da altri Stati, ha nascosto i dati e ha addirittura licenziato il primo ministro brasiliano della Salute, Luiz enrique Mandetta.
Sembra che lo Stato brasiliano, che ha una superficie pari quasi al 50% del territorio sudamericano, non riesca a superare la fase uno. I piani alti delle istituzioni non sono neanche riusciti ad accordarsi sull’importanza del distanziamento sociale. Dopo aver sostituito Mandetta con Nelson Teich, Bolsonaro ha licenziato anche quest’ultimo e l’ha sostituito con un militare, che non è nemmeno un medico. La situazione era già fortemente critica, ma adesso più che mai c’è bisogno dell’aiuto delle istituzioni e di mettere da parte teatrini riguardo la chiusura delle attività o la natura del virus, etichettato come “un piccolo raffreddore”. Nel continente americano, tuttavia, il Brasile non è il solo Stato a vivere momenti di angoscia e di incertezza profonda. Viaggiando di parecchi chilometri – o miglia, visto che la meta è in territorio statunitense – si arriva negli Usa e in particolare in quegli Stati che stanno vedendo giorno per giorno un aumento dei contagi.

