I Carabinieri della Compagnia di Bagnoli hanno identificato e denunciato tutti i componenti della banda di Fuorigrotta, giovanissimi che avrebbero aggredito un rider a Napoli sabato notte, all’esterno del McDonald’s. Così come i due, precedentemente già denunciati, hanno età comprese tra i 15 e i 17 anni, un terzo componente della banda si era costituito recandosi dai carabinieri e nei giorni a seguire anche gli altri ragazzi sono stati individuati dai carabinieri.
Il rider era stato aggredito e picchiato violentemente, a pugni e calci, causandogli contusioni multiple che lo hanno costretto a recarsi in ospedale. Per lui la prognosi è di 21 giorni. Il reato contestato è concorso in lesioni aggravate.
Durante la trasmissione radiofonica “La Radiazza” uno dei ragazzi coinvolti è intervenuto in diretta per chiedere scusa alla vittima e per comunicare di aver deciso, insieme al proprio genitore, di andarsi a costituire dai carabinieri. “Apprezziamo che almeno stavolta una delle famiglie dei minorenni coinvolti abbia deciso di intervenire obbligando il proprio figlio protagonista di un atto assolutamente criminale a prendersi le proprie responsabilità. Adesso ci aspettiamo che si costituiscano tutti”, aveva commentato sui social il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che all’indomani della aggressione ha dato vita ad una manifestazione di protesta contro le violenze. Conclude “I modelli non possono essere quelli della delinquenza e della violenza. Non è accettabile che questi ragazzini come passatempo si divertano a bullizzare e aggredire dei lavoratori. Servono interventi decisi da parte delle istituzioni e delle famiglie”.