Nella serata di ieri gli agenti di polizia del commissariato Vicaria-Mercato sono stati impegnati in diverse azioni di controllo e prevenzione per evitare che venissero appiccati nel centro storico e nella periferia di Napoli i tradizionali “cippi di Sant’Antonio” e che si verificassero conseguentemente pericolosi assembramenti attorno ai falò dedicati al Santo ben oltre i limiti di orario imposti dal coprifuoco.
Le operazioni dei poliziotti si sono focalizzate a San Giovanni a Teduccio, nella periferia Est di Napoli. All’altezza di via Nuova Villa, nell’omonimo rione, gli agenti hanno scoperto un centinaio di persone che stavano appiccando un grosso incendio con numerosi oggetti di legno e l’ausilio di diverse taniche di benzina. Dopo aver chiesto l’intervento dei vigili del fuoco per domare le fiamme alte diversi metri, gli agenti sono stati oggetto da parte dei residenti del quartiere addirittura di una fitta sassaiola, che ha provocato anche il danneggiamento delle volanti. Mentre molti presenti si allontanavano a volto coperto per evitare di farsi riconoscere e identificare, gli agenti sono riusciti a bloccare dopo una violenta colluttazione un giovane che aveva partecipato al lancio dei sassi. Il ragazzo, un sedicenne del quartiere, è stato altresì denunciato per incendio doloso, lancio pericoloso di oggetti atti a offendere, danneggiamento aggravato, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale nonché sanzionato per avere violato le normative anti-contagio.



