Stavano svolgendo il servizio di controllo del territorio gli agenti dell’ufficio prevenzione generale quando, allertati dalla centrale operativa, si sono recati presso l’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli, dove era arrivato un uomo con profonde ferite da arma da taglio. Il quarantacinquenne, di origini srilankesi, ha riferito ai poliziotti di aver avuto una lite con un connazionale nei pressi di via Ventaglieri, nel quartiere Montesanto. Poco dopo, nello stesso nosocomio, è giunto un altro cittadino dello Sri Lanka, che ha raccontato agli agenti di esser stato aggredito da un conoscente nello stesso posto.
Gli agenti hanno dunque svolto degli accertamenti per verificare quanto accaduto sul luogo indicato dai due feriti: lì è stato trovato un machete sporco di sangue e sono state rinvenute alcune macchie ematiche sul manto stradale. Terminate le indagini, i poliziotti hanno individuato il primo uomo, P. K. S. M. come presunto autore dell’aggressione. Per questo motivo, il cittadino srilankese è stato sottoposto a stato di fermo con l’accusa di tentato omicidio.


