Continuano gli atti di solidarietà da parte dell’Associazione italiana trapiantati organi che, nella giornata di oggi, ha donato una quantità importante di Dpi all’ospedale di Aversa. Una delegazione dell’associazione, guidata dal presidente Franco Martino, si è recata presso l’ospedale San Giuseppe Moscati. Ad attenderla c’era il direttore sanitario del nosocomio normanno, Arcangelo Correra, accompagnato dal dottor Carlo Manzi e dalla dottoressa Alfonsina Di Caterino. Presente, inoltre, a dare il benvenuto al presidente dell’associazione, anche il vice coordinatore della sottosezione Aitf di Aversa, Paolo di Virgilio. “La visita odierna – ha commentato Franco Martino – per altro già in programma da qualche tempo, si inquadra nelle attività di concreta vicinanza che il sodalizio casertano ha messo in atto da alcuni mesi, per contribuire fattivamente ad assicurare maggiore sicurezza al personale sanitario impiegato in prima linea in questa emergenza Covid-19, negli ospedali del territorio”.
L’associazione è consapevole che se i medici, gli infermieri e il personale sanitario tutto hanno la possibilità di operare in serenità e in sicurezza, migliore si rivelerà l’assistenza che verrà offerta agli ammalati. “Dopo le note donazioni fatte al personale dell’Aorn Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, un’associazione seria come la nostra, non poteva mancare di fare altrettanto con l’Asl e, più segnatamente, con l’ospedale di Aversa”. Per la precisione, nella circostanza l’associazione ha donato 100 camici, 100 pezzi di cuffie copricapo, 40 pezzi di calzari, tutto in Tnt (il famoso tessuto non tessuto); 25 tute protettive; 15 visiere protettive; 7 colli contenenti 70 litri di gel igienizzante e vari altri prodotti sempre igienizzanti, per un valore complessivo di 1.250 euro. Tutti questi prodotti, è bene sottolinearlo, sono stati acquistati da ditte certificate e in conformità con le schede tecniche ufficialmente riconosciute.


