La polizia di Stato ha tratto in arresto N.C., ancora minorenne, per il reato di maltrattamenti in famiglia commesso nei confronti della madre. Nel pomeriggio di domenica 4 ottobre, i poliziotti della squadra volante del commissariato di Aversa sono intervenuti a casa della donna che poco prima aveva contattato il 113 riferendo di essere stata aggredita, per l’ennesima volta, da suo figlio e di temere per la sua incolumità. La lite era scaturita da futili motivi poco prima dell’ora di cena: mentre la madre stava preparando da mangiare il figlio ha preteso di ordinare una pizza da asporto ma, al suo rifiuto, ha cominciato a offenderla e a minacciarla. La lite tra i due è degenerata e il ragazzo ha afferrato la madre per il collo spingendola contro il muro e tentando di colpirla con un vaso. Solo il pronto intervento di uno zio, chiamato dalla donna in suo soccorso, ha evitato il peggio.

Condotto in commissariato ed espletati gli atti di rito, il giovane è stato tratto in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia e condotto presso il centro di prima accoglienza di Napoli. I carabinieri della stazione di Frattamaggiore hanno arrestato, invece, un trentunenne del luogo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della locale Procura. L’uomo è ritenuto gravemente indiziato dei delitti di estorsione e maltrattamenti in famiglia commessi dal 2018 e con condotta perdurante, ai danni dell’anziana madre. Pretendendo soldi per l’acquisto di droga e alcol, il trentunenne avrebbe più volte minacciato la donna di morte, impedendole anche di uscire o di utilizzare il suo cellulare per chiedere aiuto. In un’occasione avrebbe anche danneggiato l’abitazione che condivideva con la madre cinquantacinquenne, distruggendo suppellettili e mobili. L’arrestato è stato tradotto nel carcere di Poggioreale.

