Pomigliano Jazz, al via la 25esima edizione del festival
Dopo l'inaugurazione con Enzo Avitabile e l’Orchestra napoletana di Mario Raja, saranno tanti i big che s'esibiranno alla kermesse: da Rita Marcotulli a Enrico Rava, da Javier Girotto a Franco D'Andrea, da Giovanni Guidi a Maria Pia De Vito
Spegne 25 candeline il Pomigliano Jazz Festival, una tra le rassegne di musica dal vivo più importanti della Campania. Da domani fino al 3 ottobre, la kermesse ideata e diretta da Onofrio Piccolo proporrà giornate di grande musica tra progetti, produzioni inedite e concerti di importanti musicisti e amici che hanno fatto la storia del Pomigliano Jazz sin dal 1996. E saranno Enzo Avitabile e l’Orchestra napoletana di jazz, diretta da Mario Raja, a inaugurare l’edizione 2020 con uno spettacolo emozionante, intitolato Sconfinamento sound, che ripercorrerà tutta la vita musicale del maestro attraverso brani e canti devozionali che hanno segnato la sua carriera. Per questo motivo, in scaletta, oltre ai brani dello stesso Avitabile, saranno presenti omaggi a James Brown, Pino Daniele, Duke Ellington, Sergio Bruni e Luigi Lai.
L’Orchestra napoletana di jazz, realtà attiva dal 2005, unisce alcuni tra i migliori musicisti della scena jazzistica campana e vanta concerti con personalità come Matthew Herbert, Joe Lovano, la band Baustelle, Mino Cinelu e Don Moye, solo per citarne alcuni. Il concerto, tuttavia, a causa delle avverse condizioni meteo, si terrà senza la presenza del pubblico, ma verrà registrato dal teatro Biancardi, ad Avella (precedentemente era previsto all’Anfiteatro romano). Sarà possibile partecipare virtualmente allo spettacolo, seguendo il live sulle pagine Facebook di Pomigliano Jazz, Scabec, Regione Campania, Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Jazz italian platform e Itinera. Per chi avesse già acquistato i biglietti, è possibile richiedere il rimborso totale delle spese.
Rita Marcotulli
Nelle giornate dal 26 al 30 settembre, invece, il festival ritornerà a Pomigliano d’Arco, dove inizierà col botto proprio il 26, con ben due concerti: alle 21 col tributo di Claudio Romano a Max Roach, con Drums unlimited. A seguire, per la prima volta nel Mezzogiorno, il progetto Franco D’Andrea meets Dj Rocca, un particolare spettacolo che unisce jazz ed elettronica. Il pianoforte di D’Andrea, tra i più apprezzati compositori italiani, si unisce alle sonorità di Luca Roccatagliati, alias Dj Rocca, produttore e musicista attivo dagli anni Novanta. Nel corso della serata successiva, alle 21, sarà la volta di Giovanni Guidi, col progetto Angeli e demoni. Prodigioso pianista, ha collaborato con grandi nomi della scena jazz, tra cui Enrico Rava, oltre ad aver diretto gruppi propri con all’attivo sette dischi da leader. A seguire Javier Girotto – Francesco Nastro Sea inside quartet: il sassofonista argentino e il pianista stabiese, accompagnati da Luca Bulgarelli al contrabbasso e Peppe La Pusata alla batteria presenteranno il progetto discografico edito da Itinera del 2008, in un evento che farà da ponte tra Napoli e Buenos Aires, toccando diversi porti del Mediterraneo.
Enrico Rava
Martedì alle 21, invece, sarà il turno del piano di uno tra i tanti talenti figli del Pomigliano Jazz, Andrea Rea, che ha pubblicato per l’etichetta norvegese Losen Records il disco Impasse con Marcello di Leonardo e Daniele Sorrentino. A seguire ci saranno Enrico Rava Quartet con Gianluca Petrella: una formazione di cinque straordinari musicisti che comprende anche Francesco Diodati alla chitarra, Dario Deidda al basso ed Enrico Morello alla batteria, guidati da una leggenda del jazz italiano che ha da poco festeggiato 80 anni. Domenica sarà Maria Pia De Vito ad allietare il pubblico con Dialogues & dreams, un doppio concerto che vedrà la vocalist esibirsi prima assieme al pianoforte di Rita Marcotulli e poi, successivamente, con Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Enzo Pietropaoli al contrabbasso e basso elettrico e Alessandro Paternesi alla batteria.
Franco D’Andrea
Il festival si concluderà sabato 3 ottobre sulla vetta del Vesuvio, già splendida location dello spettacolo di preapertura dello scorso 6 settembre del duo Lionel Loueke e Daniele Sepe. Questa volta, alle 10 di mattina, il sentiero numero 9 del Vesuvio “Il fiume di lava”, accoglierà l’esibizione di Marzo Zurzolo e Banda Mvm: il compositore e sassofonista partenopeo presenterà in anteprima il suo nuovo lavoro discografico in uscita in autunno per l’etichetta Itinera, dal titolo Bandita Bagnoli. Si tratta di un progetto che ha tratto la sua ispirazione da uno tra i più importanti lavori dello stesso musicista, Ex-voto, legato alla musica popolare che accompagna la Madonna dell’Arco.
I biglietti in vendita al teatro Gloria hanno il costo simbolico di 5 euro: tutte le esibizioni, inoltre, si terranno in totale sicurezza, seguendo tutte le norme igienico-sanitarie previste per il contrasto del Coronavirus. Il festival, programmato e finanziato dalla Regione Campania e dal Mibact, è organizzato dalla Fondazione Pomigliano Jazz con Scabec, in partenariato con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e i comuni di Pomigliano D’Arco e Avella.
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