Episodio a dir poco curioso accaduto a Pompei, nel parco archeologico. Un giovane si è introdotto negli scavi e ha sottratto alcuni frammenti di reperti prima di fuggire via. Approfittando, probabilmente, delle strade vuote a causa degli spostamenti limitati dall’emergenza, è riuscito ad entrare indisturbato nel parco e successivamente in una delle domus dove erano conservati i reperti. Non si conoscono le motivazioni del gesto, ma il furto di frammenti archeologici è decisamente un reato particolare. Il ladro però non è riuscito a passare inosservato durante tutto il furto: in aiuto ai militari dell’Arma ci sono state la vigilanza e il sistema di videosorveglianza.
I carabinieri della locale stazione di Pompei, quindi, sono stati allertati dal personale di vigilanza, e sono giunti sul posto per gli accertamenti e cominciare le indagini. Secondo le ricostruzioni, il 25enne ha forzato la recinzione che si trova all’ingresso, è entrato nel parco archeologico degli scavi di Pompei e ha rubato alcuni frammenti di vasi antichi. Una volta in possesso dei reperti, è fuggito velocemente tornando nella sua abitazione. I militari dell’Arma dei carabinieri di Pompei, grazie alla visione delle immagini provenienti dalle telecamere di videosorveglianza del sistema di sicurezza del parco archeologico, sono riusciti a ricostruire tutto l’accaduto e a tracciare il percorso del ragazzo.

