“Un cittadino aversano è risultato positivo al tampone e al momento è in quarantena domiciliare. L’ho sentito al telefono e sta bene. A scopo precauzionale saranno sottoposti a tampone anche i conviventi, è in atto l’indagine epidemiologica da parte del dipartimento di prevenzione. Vi terrò aggiornati nel merito”. A dare l’annuncio del primo caso di Coronavirus ad Aversa, sul suo profilo Facebook , è il sindaco Alfonso Golia. Si tratta di un uomo di 58 anni, che abita nelle vicinanze del parco Coppola, ritornato da una vacanza al nord. “Quello che mi preme dirvi – ha detto il primo cittadino – è che le nuove disposizioni da parte del Governo impongono stringenti restrizioni che tutti noi abbiamo l’obbligo e il dovere di osservare senza se e senza ma. In questo momento è fondamentale non farsi prendere dal panico e ansie ingiustificate. Affollare i supermercati, come purtroppo è avvenuto stanotte, non serve a nulla e aumenta il rischio di epidemia”.
Golia chiede l’aiuto dei suoi concittadini invitando tutti alla responsabilità per fare in modo che non si verifichino casi di assembramento incontrollati che possano facilitare la diffusione del Coronavirus. “I negozi di alimenti, beni e farmacie non saranno chiusi e vi ricordo che in molti hanno attivato il servizio a domicilio. Siamo al lavoro incessantemente e monitoriamo la situazione 24 ore su 24. È il momento di mettere da parte i personalismi e pensare all’unica priorità: la salute. Nostra e di chi ci sta accanto. Comportamenti scellerati, oltre che incorrere in sanzioni penali, espongono tutti a un rischio enorme. Invito tutti a tenerlo bene in mente”.

