I carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna, nella mattinata di oggi, hanno dato esecuzione nel territorio di Quarto a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia della Procura partenopea nei confronti di un ventiseienne del posto, A.D.M., già noto agli inquirenti per i suoi trascorsi penali, ritenuto responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’indagine, coordinata dal Pm Giuseppe Visone, ha consentito di attestare una fiorente attività di spaccio del tipo cocaina e hashish posta in essere dal ventiseienne nel giugno del 2018. Nel corso dell’attività investigativa sono stati registrati anche alcuni messaggi sms circolari inviati dall’indagato a una serie di numeri telefonici nei quali lasciava intendere ai suoi interlocutori di essersi rifornito di sostanza stupefacente: “Sono operativo mi raccomando”, si legge nelle intercettazioni. A tali sms, prontamente seguivano le richieste di incontri da parte di terzi soggetti, che spesso palesavano la volontà di acquistare sostanza stupefacente. A.D.M., già agli arresti domiciliari per altra causa, è stato condotto presso l’istituto penitenziario di Napoli Secondigliano.
Ieri, invece, due persone a bordo di un’autovettura sono state arrestate dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Napoli Stella e da quella di Melito nella tratta Scampia-Melito, dopo essere stati seguiti e perquisiti dai militari. Una volta che i malviventi hanno parcheggiato l’auto in prossimità di un supermercato, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto un enorme quantitativo di droga, oltre 1700 dosi, le quali erano nascoste in una scatola di scarpe posta sotto a uno dei sedili. La sostanza stupefacente era divisa in 797 dosi di cocaina e 976 di eroina, per un totale di oltre un chilogrammo di droga. N.C., 70enne residente in Giugliano in Campania, e C.O., 42enne residente in Marano di Napoli, sono stati arrestati, con l’accusa di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. I due sono stati tradotti rispettivamente al carcere di Poggioreale e Pozzuoli.
Qualche mese fa, sempre i carabinieri della sezione Napoli Stella, hanno scoperto un grosso market della droga a Scampia dopo aver attentamente condotto un’indagine nell’ambito del contrasto delle attività criminali legate allo spaccio di sostanze stupefacenti. In quel caso, l’operazione è nata a seguito di un breve servizio di osservazione, con i militari che, ben appostati, hanno potuto constatare come l’uomo, utilizzando come deposito un calzino nascosto sotto una scala di metallo, smerciasse diverse tipologie di sostanze stupefacenti nel quartiere. Dopo aver documentato numerose cessioni a clienti occasionali, gli uomini dell’Arma sono intervenuti bloccando lo spacciatore e sottoponendolo a un’attenta perquisizione. Così, hanno messo le mani su quattro tipi di stupefacenti offerti dal market illecito: undici dosi di cobret, dodici di cocaina, due di crack e sette di eroina, tutte già confezionate e pronte a essere smerciate. Assieme alla droga, sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro anche 138 euro in banconote di vario taglio, ritenuti essere il provento dell’attività di spaccio. Anche in quel caso, l’uomo è stato assicurato alla giustizia.