Cinquantadue anni di carcere alla banda criminale che durante la notte del 22 novembre 2019 fu protagonista di un colpo milionario andato a segno nella filiale dell’Unicredit di Aversa situata in piazza Vittorio Emanuele. Gli autori della rapina, finiti in manette il 28 gennaio durante un blitz delle forze dell’ordine, hanno ricevuto numerose condanne, tra gli otto e dieci anni, al termine delle delicate indagini condotte dal procuratore capo presso la Procura di Napoli Nord Francesco Greco.
Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Napoli Nord Antonella Terzi ha accolto le richieste della Procura e ha condannato G. L. B. e G. P. a dieci anni di reclusione, G. M. a otto anni e otto mesi e gli altri tre imputati P. T., G. B. e M. G. alla pena di di otto anni di carcere. I condannati, residenti rispettivamente nei territori di Casalnuovo di Napoli, Pomigliano d’Arco, Casoria, Caivano, Somma Vesuviana e San Marzano sul Sarno, avrebbero preso parte, in combutta tra loro, alla rapina avvenuta all’Unicredit di Aversa lo scorso anno. Le accuse mosse dai giudici nei loro confronti riguardano i diversi reati compiuti nell’esercizio della loro attività criminosa, come l’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio, la rapina e il furto aggravato, la ricettazione e infine riciclaggio di veicoli rubati.


