Si avvicina un passaggio chiave per migliaia di contribuenti italiani. La scadenza della rata della Rottamazione quater, originariamente fissata per il 28 febbraio 2026, beneficia quest’anno di un particolare incrocio di calendario che concede più tempo ai debitori.
Il nuovo calendario
Nonostante la data teorica sia il 28 febbraio, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione applica per legge il cosiddetto “periodo di tolleranza” di 5 giorni. Poiché il 28 cade di sabato e i giorni successivi sono festivi, il termine ultimo per non perdere i benefici della definizione agevolata slitta ufficialmente a lunedì 9 marzo. Entro questa data dovranno mettersi in regola:
- I contribuenti in regola con il piano ordinario (11ª rata).
- I soggetti riammessi secondo le ultime normative (3ª rata del piano di riammissione).
Attenzione: Chi ha saltato l’appuntamento dello scorso 30 novembre 2025 è attualmente escluso dai benefici. In caso di ritardo oltre il 9 marzo o di pagamento parziale, la definizione agevolata decade totalmente e quanto già versato verrà scalato come semplice acconto sul debito residuo (comprensivo di sanzioni e interessi).

