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Home Economia

Rottamazione Quater, slitta la scadenza del 28 febbraio: Ecco la data ultima per pagare

Niente riammissione immediata per chi ha saltato la rata di novembre, ma il Governo Leo valuta una riapertura dei termini nel prossimo decreto fiscale

redazione di redazione
26 Febbraio 2026
in Economia, Italia

Si avvicina un passaggio chiave per migliaia di contribuenti italiani. La scadenza della rata della Rottamazione quater, originariamente fissata per il 28 febbraio 2026, beneficia quest’anno di un particolare incrocio di calendario che concede più tempo ai debitori.

Il nuovo calendario

Nonostante la data teorica sia il 28 febbraio, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione applica per legge il cosiddetto “periodo di tolleranza” di 5 giorni. Poiché il 28 cade di sabato e i giorni successivi sono festivi, il termine ultimo per non perdere i benefici della definizione agevolata slitta ufficialmente a lunedì 9 marzo. Entro questa data dovranno mettersi in regola:

  1. I contribuenti in regola con il piano ordinario (11ª rata).
  2. I soggetti riammessi secondo le ultime normative (3ª rata del piano di riammissione).

Attenzione: Chi ha saltato l’appuntamento dello scorso 30 novembre 2025 è attualmente escluso dai benefici. In caso di ritardo oltre il 9 marzo o di pagamento parziale, la definizione agevolata decade totalmente e quanto già versato verrà scalato come semplice acconto sul debito residuo (comprensivo di sanzioni e interessi).

Niente “ripescaggio” nel Milleproroghe: cosa succede ora?

Le speranze di una sanatoria per chi era decaduto a novembre sono sfumate con il mancato voto all’emendamento nel decreto Milleproroghe. Tuttavia, non è un addio definitivo: il Ministero dell’Economia, attraverso il sottosegretario Maurizio Leo, ha confermato che il Governo sta studiando una nuova finestra di rientro nel prossimo decreto fiscale. L’ipotesi è quella di consentire il recupero delle rate perse versando l’arretrato in un’unica soluzione tra la fine di marzo e l’inizio di aprile.

Guida al pagamento: canali e strumenti

Per saldare il dovuto, i contribuenti possono utilizzare i moduli allegati alla “Comunicazione delle somme dovute” attraverso diversi canali:

  1. Canali Fisici: Sportelli bancari, uffici postali, tabaccherie (punti Mooney/Puntolis) e ATM abilitati.
  2. Canali Digitali: Home banking, circuito PagoPA, App Equiclick e sito ufficiale dell’Agenzia.
  3. Servizio “ContiTu”: Disponibile online per chi desidera scegliere di pagare solo alcune delle cartelle incluse nel piano di definizione.

Le prossime date da ricordare del 2026

Per chi prosegue regolarmente il piano di ammortamento, le scadenze successive per quest’anno restano fissate al:

  1. 31 maggio 2026
  2. 31 luglio 2026
  3. 30 novembre 2026
Tags: primopianorottamazione quater
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