Ambiente

Reati ambientali, a Qualiano sequestrata officina

Stoccaggio e smaltimento illecito di rifiuti: queste le accuse imputate a un 25enne di Qualiano, che utilizzava l’officina meccanica di cui era titolare per perpetuare reati di carattere ambientale. L’operazione, disposta dal comando provinciale dei carabinieri di Napoli, è stata conclusa dai militari della stazione locale, con il supporto del corpo di polizia metropolitana e dei carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro.

L’uomo è stato denunciato dopo la scoperta, da parte delle forze dell’ordine, che non era in possesso delle autorizzazioni previste per il deposito e l’eliminazione di sostanze pericolose. Nell’esercizio è stata constatata la presenza di rifiuti non correttamente stoccati provenienti dalla lavorazione delle autovetture e dalla mancanza di vasche e depuratori per smaltire i liquidi di scarto. Venivano usati, invece, gli scarichi delle fogne cittadine, con la conseguente emissione di agenti inquinanti nell’atmosfera. Le autorità, durante le operazioni di verifica, hanno inoltre scoperto che un dipendente dell’officina non era regolarmente assunto con contratto.

Questo episodio si colloca tra numerose altre operazioni, come quella relativa ai terreni sequestrati a San Prisco, nell’ambito del processo di ispezione del territorio al fine di arginare il più possibile reati di natura ambientale, dannosi per la salute umana e per il benessere del nostro pianeta, spudoratamente martoriato e tormentato dalla pericolosa indifferenza di molti. I controlli da parte delle autorità competenti sono frequenti ed efficaci, ma ancora molto rimane da fare nella prevenzione di questa categoria di crimini, in particolar modo quando si tratta di educare le persone al rispetto del nostro ecosistema.

In ottemperanza alle norme vigenti in materia di sanzioni per reati penali di inquinamento ambientale e per illeciti amministrativi, al titolare dell’officina è stata inflitta una sanzione amministrativa per un ammontare totale di 10mila euro, ed è stato avviato il sequestro dello spazio usato e delle attrezzature presenti nell’esercizio.

 

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