In una via Partenope attraversata, quest’oggi, da una gran quantità di persone e soprattutto ragazzini (molti sprovvisti di mascherina), complice soprattutto il bel tempo e le scuole chiuse, un sedicenne è rimasto ferito a una mano con un’arma da taglio a seguito di una rissa tra minori. Il fatto è avvenuto intorno all’ora di pranzo. La violenza del gruppo di giovani facinorosi, tuttavia, non si è fermata al proprio coetaneo: un gruppo di ragazzini si è scagliato infatti anche contro un automezzo del 118 accorso sul posto. Il sedicenne, invece, è stato successivamente trasportato all’ospedale Pellegrini per essere medicato.
La vicenda è stata diffusa e commentata anche da Confesercenti, che ha sottolineato come tali azioni arrechino gravi danni a un’economia locale, già in difficoltà a causa del lockdown: dopo l’aggressione sono stati molti, infatti, ad aver abbandonato i ristoranti lì vicini. “Gli esercizi pubblici del lungomare non possono subire ulteriori danni oltre quelli che li hanno già messi in ginocchio, per cui richiediamo ancora maggiore vigilanza e presenza, si legge nel comunicato. “L’indegna colluttazione ha fatto scappare a gambe levate tutti i clienti dei locali del lungomare. Ai nostri occhi – afferma Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Napoli – lo Stato è assente, la città pare abbandonata al suo destino. Non è possibile che sul posto ci siano appena due volanti della polizia“.


