Ieri mattina il personale della squadra mobile della sezione reati contro il patrimonio ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il giorno 20 febbraio dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli. Il destinatario dell’ordinanza è Dario Marra, 35 anni, ritenuto responsabile dei reati, commessi nel maggio dello scorso anno, di rapina aggravata di un motociclo e di resistenza a pubblico ufficiale.
Il 20 maggio 2019 Dario Marra si è introdotto all’interno di un fabbricato nel quartiere Vomero e si è impossessato di una moto Peugeot parcheggiata nel cortile condominiale. L’uomo è stato individuato e riconosciuto da un vice sovrintendente in servizio presso la squadra mobile della sezione reato contro il patrimonio, che gli ha intimato l’alt. Il 35enne, tuttavia, ha ignorato l’ordine e si è dato alla fuga. È cominciato così un inseguimento, che ha visto Dario Marra utilizzare violenza contro il pubblico ufficiale, colpendolo con calci e pugni per sottrarsi all’arresto. Dopo la colluttazione fisica, l’indagato ha tentato di fuggire a bordo del motociclo appena rubato, effettuando manovre pericolose per l’operatore di polizia e per gli altri utenti in strada in quel momento. In aiuto dell’indagine sono intervenute le immagini del sistema di videosorveglianza che hanno ripreso sia Dario Marra e il motociclo rubato sia l’inseguimento e la colluttazione fisica con il pubblico ufficiale.

